A Ferrandina danni all’agricoltura per via dell’inefficienza dei canali di scolo

Le piogge dei giorni scorsi hanno provocato gravi criticità alle aziende agricole dell’agro di Ferrandina presenti nelle contrade Pantano, Isca D’Elia, Macchia e Pantanello, tutte aree a vocazione agricola limitrofe al fiume Basento e alla zona industriale. E’ allarme lanciato da Coldiretti Basilicata. Le acque pluviali hanno invaso in misura consistente gli appezzamenti agricoli, anche questa volta a causa dell’inefficienza dei canali di scolo, che dai crinali delle colline circostanti fanno confluire le acque verso il Basento. Si tratta di aziende agricole dedite principalmente alla coltivazione dell’olivo e all’ortofrutta e che ormai da tempo lamentano lo scarso funzionamento delle canalizzazioni, dovuto ad una mancanza di pulizia delle stesse. Una trascuratezza che ogniqualvolta si verificano piogge, anche di media intensità, mette in serio pericolo la sicurezza dei cittadini nonché l’economia delle imprese agricole dell’area. Circa l’analisi degli ultimi danni registrati essi non risultano di grande entità, tuttavia si sono verificati relativamente alle coltivazioni ortofrutticole manifestazioni di asfissia radicale degli ortaggi, mentre per gli alberi da frutta, in particolare ciliegi e albicocchi, sono state accertate lacerazioni dei frutti giunti a maturazione. Sebbene siano apprezzati gli sforzi di gestione da parte degli enti preposti, Coldiretti Basilicata manifesta l’assoluta necessità di intervenire in merito alla pulizia dei suddetti canali di scolo, coinvolgendo altresì nello svolgimento delle operazioni, qualora se ne ravvisasse l’opportunità anche ai sensi della disciplina di Orientamento e Modernizzazione del settore agricolo, gli agricoltori direttamente interessati al problema, i quali da troppo tempo lamentano questa situazione di grave pericolo che risulta oramai non più sostenibile. Una necessità questa condivisa anche dall’amministrazione comunale di Ferrandina nella persona del sindaco Gennaro Martoccia.

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