Patto di sito: replica di Confindustria Basilicata a Cgil, Cisl e Uil

 Confindustria Basilicata esprime stupore e perplessità in merito alle recenti dichiarazioni di Cgil, Cisl e Uil, sul presunto mancato rispetto degli accordi sottoscritti nel 2012 e nel 2014 con Eni e la Regione Basilicata, nel cosiddetto “Patto di sito”.

Sottolineiamo alle organizzazioni sindacali i numerosi incontri che si sono tenuti presso la sede di Confindustria Basilicata, in questi anni, in occasione dei vari cambi di appalto e gli sforzi compiuti dalle imprese e da Eni per salvaguardare i livelli occupazionali e salariali.

Ribadiamo che su tutti i punti previsti dall’accordo del 2012, Confindustria Basilicata ha sempre tenuto un comportamento proattivo con tutti gli interlocutori territoriali al fine di tutelare gli interessi delle imprese e degli occupati, andando spesso ben al di là di quanto stabilito dal patto di sito, nell’interesse del territorio.

Confindustria Basilicata auspica che quanto prima si ritorni al tavolo per discutere come valorizzare sempre di più le risorse energetiche della Basilicata per la crescita delle imprese e l’incremento dell’occupazione locale.

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