ROSELLA (IDV), PAROLE DI BOCCIA “PERLE DI SAGGEZZA”

Angelo Rosella, segretario regionale Italia dei Valori Basilicata

Anche se non sempre i capelli bianchi sono sintomo di saggezza, le cose dette dall’ex presidente della Regione Tonio Boccia sono autentiche “perle di saggezza”. A parte i consigli rivolti al suo partito (Pd) che non spetta a me giudicare e commentare, leggo un accorato appello a fare di tutto per non consegnare la nostra Regione, con le prossime elezioni, a populisti e qualunquisti, appello appassionato che condivido e che anima il nuovo percorso politico che insieme a dirigenti, militanti, simpatizzanti di Italia dei Valori abbiamo avviato subito dopo il 4 marzo.  Per questo l’intervento di Boccia è l’ennesimo invito a cogliere la “lezione del 4 marzo” per imboccare, seriamente, la strada del cambiamento indicata dagli elettori. Fa bene l’ex presidente della Regione – che ha avuto il merito nella stagione dei tanti partiti di maggioranza a tenerli uniti nella condivisione di programmi e progetti, praticando ascolto e confronto – a richiamare la responsabilità di tutti quelli che hanno a cuore il futuro delle comunità lucane. Guai a ritenere che il voto espresso dagli elettori lucani, in linea con la tendenza nazionale, sia una scelta irreversibile anche perché nelle elezioni regionali, come in quelle comunali che si svolgeranno a breve, contano molto le capacità dei candidati a presentare i programmi, il loro radicamento sui territori, la loro rappresentanza reale di bisogni sociali. Da qui prende le mosse il nostro nuovo corso politico verso il civismo autonomista e regionalista. Un processo partito dal basso, dai territori, dai ceti sociali più deboli sino a coinvolgere tutte e categorie delle nostre comunità, intorno ad un’idea di comunità regionale fondata sui valori della solidarietà, della legalità-trasparenza, della partecipazione e del benessere dei cittadini che fanno parte, da sempre, del nostro agire quotidiano di persone che non hanno nulla da chiedere alla politica ma piuttosto con passione vogliono dare. Perché – su questo Boccia ha ragione – è tempo di mettere da parte individualismi, interessi e destini personali.    Per noi la priorità è l’idea di Basilicata del 2019 che vogliamo sostenere e quindi il programma sui problemi della gente. Poi verranno le convergenze e le candidature e con esse la selezione delle civiche con lo sforzo a federarle intorno ad un programma sociale e civile. Non a caso il nostro è un approccio prima di tutto di ascolto e di servizio alla comunità lucana che ha bisogno non di un rinnovamento di facciata ma di sostanza quindi a partire dal modo di fare politica.

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