Matera. Ugl: direttivo per discutere come dare priorità di sicurezza sul territorio

“Com’è noto, la costa jonica-metapontina viene invasa da migliaia di vacanzieri, e viene affollata da centinaia di giovani, provenienti anche da paesi viciniori,  grazie alla realizzazione, negli ultimi anni, di strutture ricettive/turistiche”.

E’ quanto sostengono il segretario dell’Ugl Matera, Pino Giordano e Nunzio Di Lecce, Vice Segretario nazionale di Ugl – LeS Polizia riunendo oggi il direttivo provinciale.

Per i sindacalisti, “la movida, quasi sempre, lascia spazio alla intemperanza di moltissimi giovani, che dopo aver consumato alcool durante tutta la notte, rompono bottiglie per strada, vomitano, effettuano bisogni fisiologici in ogni dove, scatenano risse,  ecc. ecc., creando seri problemi per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Ciò avviene, come numerosi cittadini e turisti hanno inteso segnalare negli anni trascorsi, soprattutto nel territorio e spiagge dei paesi più grandi della fascia balneare jonica-metapontina. Ma – proseguono Di Lecce e Giordano -, la cosa più inquietante che molti di questi, al termine della nottata, si pongono alla guida di autovetture per fare rientro presso le proprie abitazioni, a volte percorrendo anche diversi chilometri, mettendo in serio pericolo la propria incolumità e quella di altri utenti della strada. Pertanto – aggiungono i segretari – l’Ugl, all’On. Prefetto di Matera, dott.ssa Antonella Bellomo e al Dr. Paolo Sirna, Questore di Matera, al fine di garantire maggiori condizioni di sicurezza e tranquillità alle comunità locali, come pure ai numerosi vacanzieri, chiede di valutare, ognuno per la propria competenza, la possibilità di un potenziamento delle Forze dell’Ordine. E’ necessario mantenere alta l’attenzione anche perché questi fatti rischiano di infangare l’immagine territoriale di Matera 2019. Per non dimenticare inoltre, gli episodi continui nel territorio di Scanzano Ionico che turbano la quiete pubblica: tutti insieme dobbiamo far rinascere il sentimento di solidarietà e impegno sociale per contrastare ogni forma di illegalità. Mai e poi mai far crescere il pensiero di farsi giustizia da soli, potrebbe sfociare in episodi di violenza, magari armata, che andrebbero a trasformare i nostri paesi in veri e propri Bronx. Le istituzioni devono assolutamente dare alle forze dell’ordine gli uomini e i mezzi necessari per contrastare ogni tipo di violenza ed evitare possibili episodi di giustizia fai date. I cittadini non devono assolutamente sostituirsi alle forze dell’ordine, ma non possono continuare a sentirsi abbandonati dalle istituzioni. Per i sindacalisti, “Sicurezza e legalità sono due valori imprescindibili che vanno tutelati e che sono la vera spinta verso un’economia sana che offrono i nostri paesi del metapontino. L’Ugl è stata sempre a sostegno della solidarietà, schierata contro ogni forma di criminalità, impegnata nella diffusione della legalità, con la radicata consapevolezza dei diritti e doveri, applicati non solo al mondo del lavoro. Il problema va affrontato, ad oggi Scanzano non può ancora stare senza un presidio di Forze dell’Ordine sempre state sensibili alle problematiche della sicurezza, anche a quelle legate a particolari flussi, come quello turistico che, nella provincia di Matera e soprattutto lungo la fascia costiera, caratterizzata da una consolidata tradizione di villeggiatura, porta ad un’autentica crescita esponenziale della popolazione ed assume una valenza di primo piano. Necessità da subito istituire un presidio permanente di sicurezza, considerato che nel comune di Scanzano, dopo il trasferimento del Commissariato di Polizia di Stato a Policoro, non è rimasto alcun presidio delle forze dell’ordine. Intensificare i controlli delle forze dell’ordine a Scanzano Jonico e in tutto il Metapontino non può più essere la ‘solita’ richiesta dopo il ‘solito’ episodio di criminalità. Per l’Ugl – concludono il segretario Giordano e Di Lecce – è giunto il momento di passare dalle sollecitazioni e dagli auspici ai fatti: certo è che la carenza di personale di P.S. nel territorio materano potrebbe mettere a dura prova la capacita operativa dei presidi già esistenti sul territorio. Come Ugl e Ugl – LeS Polizia non possiamo, dunque, esimerci dal sottolineare che incrementare e puntare sulla gestione della sicurezza sia, al momento, una priorità. La triste realtà per l’Ugl è che tutte le forze di Polizia prestano servizio su tutto il territorio Italiano 24/24, con alto senso del dovere nonostante la costante e urgente emergenza di personale di assunzioni e mezzi. Se non fosse per gli uomini in divisa e il gran lavoro del Dr. Paolo Sirna, Questore di Matera, il resto sono solo chiacchiere”.

Matera lì; 04 maggio 2018.

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