Usb su riforma costituzionale norme pareggio in bilancio

Anche l’Unione Sindacale di Base della Basilicata, continuando il dialogo aperto con i comitati per il NO alla riforma costituzionale,   ha aderito al coordinamento nazionale per la Salvaguardia della Costituzione. In questi giorni si sta procedendo ad una campagna di raccolta firme a sostegno della Legge di Iniziativa Popolare per l’abrogazione del Principio del Pareggio di Bilancio in Costituzione. L’obiettivo è di raggiungere 50000 firme entro il prossimo  Luglio.
Venerdì 4 Maggio, dalle ore 8,30 alle 11,00  presso l’ospedale San Carlo di Potenza,  in contemporanea con analoghe iniziative nazionali promosse dalla USB , sarà possibile firmare i moduli per la modifica degli art.81,97 117 e 119 della Costituzione.
Il pareggio di bilancio, introdotto nel 2012 recependo in maniera ancora più restrittiva le indicazioni provenienti dai trattati europei, ha difatti costretto ad una politica recessiva e ad un ulteriore indebitamento, pagato con tagli ai servizi e allo stato sociale.
È per questo che abbiamo pensato di organizzare la nostra iniziativa in un posto simbolo degli effetti devastanti di scelte operate senza troppi approfondimenti sugli aspetti negativi e di irrigidimento del sistema economico italiano , dovuto ad applicazioni di trattati che avevano un  contenuto di classe molto preciso e che si è poi tradotto in politiche conseguenti in ogni campo:  cancellato il diritto alla previdenza pubblica, alla sanità, all’istruzione, un attacco forsennato ai diritti dei lavoratori ed al lavoro buono !
L’ ”ottimo posizionamento” assunto dalla Regione Basilicata nel controllo del debito sanitario è però costato in termini di abbandono da parte di molti cittadini al diritto /dovere di curarsi, al risparmio sulle dotazioni strumentali e sull’intera organizzazione sanitaria.
Lo scorso 6 Aprile Usb insieme ad Eurostop  ha depositato in Cassazione anche una proposta di legge per introdurre nella Costituzione Italiana il Referendum sui Trattati Europei .
A differenza di quanto accade in molti altri Paesi europei, in Italia i cittadini non possono esprimere la propria volontà riguardo alla adesione dell’Italia all’Unione Europea.
Entrambe le proposte di legge sono anche state depositate presso l’ufficio elettorale del Comune di Potenza e saranno inviati presso gli altri comuni della regione per consentire ai cittadini  di  recarsi autonomamente a firmare .
Altre iniziative saranno organizzate nei prossimi giorni in altri luogo simbolo: INPS, Università, Fabbriche, Uffici del Lavoro.

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