Mille imprenditori agricoli lucani al villaggio della Coldiretti a Bari

C’è tanta Basilicata a Bari questo fine settimana in occasione del Villaggio della Coldiretti, sul lungomare Imperatore Augusto. Oltre 1000 gli imprenditori agricoli lucani presenti che parteciperanno fino a domenica alle attività convegnistiche plenarie e ai vari workshop, dove Coldiretti Basilicata sarà protagonista con i propri dirigenti nei vari dibattiti. Sarà l’occasione per presentare i progetti di filiera messi in campo, da quella del grano, a quella del latte, della carne e dell’ortofrutta. 22 saranno le aziende che parteciperanno con la vendita diretta al grande mercato di Campagna Amica che accompagnerà la tre giorni di Coldiretti e darà modo di far conoscere le eccellenze lucane a km 0, 6 le aziende agrituristiche che parteciperanno ai vari workshop dove si esalterà la multifunzionalità dell’agricoltura ( fattorie didattiche , fattorie sociali , ecc. ecc. ) insomma una tre giorni all’insegna del Mady in Italy, del Made in Lucania, una vera e propria esaltazione della multifunzionalità dell’agricoltura, per vivere un giorno da contadino lungo un percorso di un chilometro e mezzo, tra le aziende, sui trattori, con gli agrichef, negli orti, nelle fattorie didattiche, con gli animali o nel villaggio delle idee. “Un grande evento grazie al quale 700/800mila visitatori comprenderanno il vero valore per la società italiana dell’agricoltura – spiegano i dirigenti regionali di Coldiretti Basilicata – un’occasione unica per confrontare le aspirazioni di un numero crescente di giovani che sognano la campagna con la realtà quotidiana nei campi e nelle stalle. Un percorso professionale già scelto da molti ragazzi che hanno scommesso sull’agricoltura e che vestiranno a Bari i panni di tutor della Coldiretti per offrire ai loro coetanei consigli e suggerimenti su idee, settori, risorse, sbocchi commerciali e mercati”. Dai droni alla stalla, si tratta del primo “focus” su un lavoro che concilia tradizione e innovazione e che piace sempre più alle nuove generazioni come dimostra lo studio di Coldiretti sulla svolta epocale del “Ritorno alla terra” che sarà presentato nell’occasione insieme al primo “Open space della creatività contadina” con dimostrazioni pratiche per toccare con mano l’estro, i prodotti e le straordinarie storie di creatività di cui sono protagonisti i giovani nei campi. Presente anche un’area dedicata all’agricoltura sociale con esempi dal vivo di solidarietà e agri welfare per stare al fianco dei più svantaggiati. Ma a #STOCOICONTADINI grandi e piccoli potranno cimentarsi nella coltivazione dell’orto, socializzare con gli animali della fattoria, imparare i segreti dei piatti della tradizione popolare sotto la guida di esperti agrichef, scoprire i trucchi green della nonna conservati da generazioni nelle campagne. C’è anche l’agriasilo che accoglierà famiglie e gite scolastiche con laboratori, percorsi sensoriali, prove del gusto attraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale.

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