Erogazioni in agricoltura, l’ incontro presso Agea

“Il metodo di condivisione e di concertazione messo in campo con la riunione di ieri presso Agea è la strada migliore per raggiungere gli obiettivi che il nostro sistema agricolo legittimamente richiede, e auspichiamo che si proceda nel solco tracciato attraverso una concertazione con le associazioni di categoria prima e l’organismo pagatore poi”.
Lo ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella che, ieri, ha preso parte ad un incontro svoltosi a Roma presso la sede di Agea, l’organismo che si occupa delle erogazioni in agricoltura, per risolvere le problematiche relative ai ritardi delle erogazioni finanziarie in agricoltura. All’incontro hanno partecipato l’assessore al ramo, Luca Braia, assieme ai vertici dipartimentali, Aldo Mattia, Piergiorgio Quarto e Maria Cerabona, Coldiretti, Francesco Battifarano, Confagricoltura, Donato De Stefano e Luciano De Fino, Cia e Nicola Minichino, Copagri. Il tavolo di ieri è stato l’esito della corrispondenza intercorsa tra la Regione ed Agea al fine di trovare soluzioni urgenti per velocizzare il sistema dei pagamenti.
“Auspichiamo che AGEA rispetti gli impegni assunti ieri – ha dichiarato l’assessore Luca Braia – proponendo un modello organizzativo più operativo e rapido nella soluzione dei problemi. Segnali importanti, ma non sufficienti, sono stati l’emissione dei decreti n. 155 con 12 milioni di euro relativi ai pagamenti del Biologico 2017 e n. 156, emesso nella stessa giornata di ieri, per 4683 aziende lucane a valere sulla misura 13, indennità compensativa, per oltre 1,9 milioni di euro.
Rivedere la modalità operativa ed organizzative è di fondamentale importanza per cambiare passo, come richiesto anche dalle Associazioni di Categoria, presenti tutte a Roma e accompagnate al tavolo dai propri riferimenti nazionali.
Per il raggiungimento di questo obiettivo – spiega l’assessore – abbiamo chiesto, e ottenuto, che due unità operative esperte siano, entro il mese di maggio, messe ad esclusivo servizio della Regione Basilicata presso AGEA; l’avvio di una formazione sistematica per il personale di UECA sulle istruttorie, in coincidenza di ogni rilascio di nuove procedure informative atte alla soluzioni di anomalie bloccanti le pratiche dei nostri agricoltori ed inoltre l’istituzione di un tavolo monitoraggio Dipartimento Agricoltura/Agea che mensilmente dovrà riunirsi per verificare avanzamenti e risolvere collegialmente le criticità. Il prossimo incontro è previsto per il 23 maggio.
Più volte sono state disattese le scadenze di pagamento fissate sin dal dicembre 2017 e questo non dovrà più accadere – continua Braia – il pagamento di circa 14 milioni di euro nei giorni scorsi, non può essere considerato certo esaustivo, così come aver raggiunto il 13,97% della spesa in perfetta media italiana non può farci ritenere soddisfatti: possiamo e dobbiamo fare di più e sempre meglio collaborando e rispettando ruoli e funzioni. La Regione Basilicata, rappresentando a Roma, ancora una volta, la situazione di estrema gravità dovuta a un sistema informatico non in condizione di correggere anomalie esistenti che non consentono il pagamento totale delle spettanze relative all’annualità 2016, generando ritardi anche sull’annualità 2017, ha chiesto a Pagliardini, con determinazione, un processo di miglioramento organizzativo dell’Organismo Pagatore Agea.”
Nel corso dell’incontro è stato concordato un cronoprogramma: AGEA ha assicurato che i pagamenti ancora sospesi relativi alle misure a superficie Misura 10 – integrato, annualità 2017, saranno avviati nella prima decade di maggio mentre quelli relativi alla semina su sodo entro il 20 maggio; entro il 14 maggio saranno pronte le procedure informatiche per la risoluzione delle anomalie ancora irrisolte relative alla Misura 11, Sottomisura 1.2e “non conformità”.
La funzionalità di cambio beneficiario è già disponibile. Il 3 maggio è stata concordata la prima formazione per il personale UECA, sul tema; entro il 20 maggio saranno rilasciate tutte le procedure che bloccano le pratiche per poi procedere al pagamento automatizzato.
“Auspichiamo – ha concluso l’assessore al ramo Braia – di pervenire finalmente all’ottimizzazione, già preventivata, delle procedure informatiche per la messa a regime delle misure a superficie e per una migliore gestione delle attività inerenti le misure strutturali nelle diverse fasi, soprattutto quando propedeutiche alla apertura dei bandi programmati, per i quali la Regione Basilicata si trova anche a fare da vero e proprio apripista per il testing del sistema, accelerando il processo di interscambio tra SIAN, Sistema informatico nazionale e SIARB, sistema informatico regionale.”

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*