“Alleanza per il Territorio”, scrive al Presidente Marcello Pittella

Il  movimento civico “Alleanza per il Territorio”, scrive al Presidente Marcello Pittella sulla questione acqua potabile.

“Il movimento – è scritto nella lettera – vuole esprimere la propria preoccupazione per i fatti alla ribalta delle cronache giornalistiche, riguardo alla qualità dell’acqua.
Occorre precisare che la situazione “emergen ziale” che in questi giorni sta interessando alcuni
comuni della fascia Jonica, nel recente passato aveva colpito altre realtà ricadenti nel territorio provinciale di Matera. A questo punto, secondo la nostra visione allargata del problema, riteniamo non più rinviabile, affrontare la questione sotto la lente di ingrandimento politica. premesso che, I’acqua è I’elemento “simbolo” di questa regione e rappresenta I’essenza per ogni forma di vita su questo pianeta. Da considerare, inoltre, che da valutazioni intrinseche di politiche internazionali, a partire dal 2030 ci saranno seri problemi all’accesso di acqua dolce su scala globale.
Riteniamo, quindi, non più rinviabile in termini di “infrastruttura”, “gestione” ed “innovazione” ,
affrontare questo argomento con politiche di massima tutela al cosiddetto “oro blu”.
Ci appelliamo, alla sua autorevolezza e sensibilità su tale questione, al fine di mettere in campo
politiche incisive e tangibili, dimostrando un’inversione di tendenza nell’affrontare la “materia” di valore inestimabile per la vita umana.
Chiediamo, di investire risorse finanziarie per I’ammodernamento della rete idrica (evitando
sprechi), sull’innovazione dei processi di sanificazione/trattamento delle acque ed una apicale gestione dell,Ente erogatore del servizio (AQL) che abbia competenze di alto profilo nella materia. In questo modo, si riuscirebbe ad ottenere un’efficiente ed efficace ricaduta in termini di qualità, tutela e risparmio di questa risorsa che ribadiamo, non è INESAURIBILE.
Rifiutiamo, con forza, di accettare che la nostra regione possa continuare a rimanere inerme su un
simile argomento, mettendo, tra l’altro, a repentaglio la salute stessa dei cittadini utenti.”

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