PISTICCI. AMMINISTRAZIONE COMUNALE: doverosi chiarimenti nei confronti della cittadinanza.

Quanto dichiarato negli ultimi giorni a mezzo stampa e social sui concorsi in atto nei Comuni di Pisticci e Bernalda costituisce una mistificazione della realtà che ci impone doverosi chiarimenti nei confronti della cittadinanza: il concorso bandito dal Comune di Bernalda per reclutare due istruttori tecnici categoria C (geometra) a tempo parziale ed indeterminato, tra i cui partecipanti figura anche il consigliere comunale di Pisticci Ing. Antonio Gatto non ha alcuna attinenza con il concorso a tempo determinato e parziale per analoga figura che il Comune di Pisticci ha bandito ed espletato nei mesi scorsi, con relativa graduatoria e vincitore, né con la convenzione stipulata con il Comune di Bernalda per il reclutamento di personale da graduatorie correnti in detto Ente.

Procedendo con ordine, infatti, il Comune di Pisticci nella sua dotazione organica, approvata con D.G.C. n. 110/2017 e modificata con D.G.C. n. 239/2017 prevede al settore tecnico un posto da istruttore geometra che, con delibera n. 28/018 relativa al piano triennale dei fabbisogni di personale 2018/2020 si è stabilito di reclutare “a tempo determinato (12 mesi) e parziale (18 ore settimanali) e destinare al servizio Patrimonio, mediante selezione pubblica per titoli e colloquio”. Tale selezione si è conclusa lo scorso 9 aprile e la relativa graduatoria è stata regolarmente pubblicata all’albo pretorio del Comune.

E’ evidente, dunque, che il Comune di Pisticci ha già reclutato il geometra previsto nella delibera n. 28/2018, che non prevede nel triennio altre assunzioni di analoga figura, né a tempo determinato né a tempo indeterminato. Del tutto false sono, quindi, le ipotesi di reclutamento del vincitore o di idonei nella futura graduatoria di Bernalda, posto anche che il concorso in corso di espletamento nel Comune di Bernalda riguarda “2 istruttori tecnici di categoria C a tempo indeterminato e parziale 33,34% (12 ore settimanali), mentre il concorso di Pisticci che, si ribadisce, si è già concluso, riguarda “1 istruttore tecnico di categoria C a tempo determinato (12 mesi) e parziale (18 ore settimanali)”, per cui sono due concorsi completamente diversi.

La Convenzione stipulata con il Comune di Bernalda, attiene ai bandi in corso nel predetto Comune e lo scorrimento delle future graduatorie potrà riguardare solamente posizioni previste nella dotazione organica del Comune di Pisticci: nella fattispecie il Comune di Bernalda ha in fase di svolgimento un concorso pubblico a tempo indeterminato e parziale per 2 istruttori tecnici, uno per 2 istruttori contabili ed uno per 2 istruttori di vigilanza. Rispetto a tali figure il Comune di Pisticci ha previsto nel piano triennale delle assunzioni, un istruttore contabile a tempo indeterminato da reclutare mediante pubblico concorso o scorrimento graduatoria concorsuale da altro Ente.

Preme, infine, sottolineare che la presunta incompatibilità del componente di Commissione dei concorsi del Comune di Bernalda, dott.ssa Gerardi, Segretario Generale del nostro Comune, è altresì del tutto infondata, atteso che l’incompatibilità tra i componenti della commissione ed i candidati sussiste soltanto, secondo la normativa generale in materia di procedure concorsuali  (art. 11 D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487), nei casi di cui agli artt. 51 e 52 del codice di procedura civile (in particolare quando sussistono parentele fino al quarto grado o rapporti di convivenza, grave inimicizia, rapporti di natura economica ecc..). Sul tema la giurisprudenza ha anche chiarito che “In sede di pubblico concorso l’incompatibilità tra esaminatore e concorrente si può realmente ravvisare non già in ogni forma di rapporto professionale o di collaborazione scientifica, ma soltanto in quei casi in cui tra i due sussista un concreto sodalizio di interessi economici, di lavoro o professionali talmente intensi da ingenerare il sospetto che la valutazione del candidato non sia oggettiva e genuina, ma condizionata da tale cointeressenza (TAR Lazio, Roma, 21.2.2014 n. 2173, T.A.R. Lazio, Roma Sez. III bis, 11.7.2013, n. 6945).

E’ evidente, quindi, come nessun atto illegittimo sia stato posto in essere da questa Amministrazione e dal Consigliere Gatto, che ha rinunciato al suo diritto di proseguire nell’iter concorsuale solamente per mettere fine ad una vergognosa macchina del fango ordita ai danni dell’Amministrazione comunale.

Invitiamo chiunque la pensi diversamente a consultare gli atti citati, disponibili sul sito del Comune di Pisticci, per verificare la veridicità di quanto asserito rispetto al reale e concreto contenuto di tali atti.

Saremo lieti pertanto di sottoporci a qualunque tipo di controllo, paghi del fatto di aver ridestato l’attenzione pubblica sulla correttezza dell’operato amministrativo, dopo anni di evidente torpore, durante i quali questo Comune, come a tutti noto, è stato portato sull’orlo di un vero e proprio baratro amministrativo ed economico.

 

L’Amministrazione Comunale di Pisticci

 

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