Emergenza acqua nel Metapontino: “Si chiarisca la situazione”

Lìemergenza acqua potabale nel Metapontino si allarga a macchia ad olio e sono tanti i commenti del mondo politico locale che chiede spiegazioni alle Istituzioni. di seguito i comunicati stampa di

Cosimo Latronico(Noi per l’Italia), di Alleanza Per il Territorio, di Pasquale Cariello di Scanzano Viva.

COMUNICATO STAMPA: Cosimo Latronico

Mi aspetto che la Regione Basilicata promuova da subito una campagna di comunicazione sistematica ed efficace sullo stato di salute dell’ambiente del distretto Metapontino, sia per soddisfare le primarie esigenze di trasparenza e di informazione dei cittadini dei comuni dell’area ionica , che per rassicurare migliaia di turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero che sono rimasti impressionati negativamente dall’esplosione di diverse criticità ambientali” . E’ quanto dichiara l’ex parlamentare Cosimo Latronico, dirigente nazionale di Noi con l’Italia. “Una concatenazione di eventi negativi ( Itrec /sogin e potabilità dell’acqua in alcuni comuni della riviera) hanno segnato nelle ultime settimane l’intero comprensorio oscurando le caratteristiche di sicurezza e di qualità ambientale del sistema territoriale del Metapontino. Bisogna riconnettere con urgenza – continua Latronico – le azioni e gli interventi dei soggetti pubblici nazionali e regionali che hanno il compito di vigilare e di monitorare sulla qualità delle matrici ambientali rendendo sempre più accessibili le informazioni e perfezionando i sistemi e le modalità di controllo. Occorre un’opera di informazione che sia in grado di rassicurare l’opinione pubblica sulla sicurezza e la salubrità del nostro territorio anche per replicare a campagne di informazione non sempre segnate da uno sforzo di conoscenza obiettiva dei fenomeni. Credo che tutti, soggetti pubblici e privati, siano persuasi sul fatto che la prima politica di promozione di un territorio – conclude – consista nella tutela, nella promozione e nel controllo dei valori ambientali e paesaggistici”.

Alleanza per il territorio:

Emergenza idrica metapontino. alleanza per il territorio chiede interventi immediati, innovativi e lungimiranti.

Con le ordinanze del Sindaco di Policoro Dott. Enrico MASCIA, del Sindaco di Nova Siri Dott. Eugenio Lucio STIGLIANO e del Sindaco di Scanzano Jonico avv. Raffaello RIPOLI, vista la nota dell’Azienda Sanitaria di Matera, vietavano l’uso ed il consumo dell’acqua a scopo potabile.

Infatti le analisi effettuate dall’Arpab avevano confermato la presenza di trialometani nell’acqua potabile superiore a quanto consentito dalle norme in vigore.

Secondo gli ultimi dati ricevuti da Acquedotto Lucano, si evince chiaramente che i valori sono rientrati per Policoro e Nova Siri (rispetto a quelli sopra soglia di 40 ug/l dei giorni scorsi) scendendo al di sotto dei 30 ug/l, ma non per Scanzano.

Poiché questa situazione crea allarmismi nelle comunità (anche limitrofe dei due centri citati) penalizza i singoli nuclei familiari, gli esercizi pubblici, gli Istituti scolastici e le strutture ospedaliere, Alleanza per il Territorio con la coordinatrice Tiziana Pirretti, si accerterà che venga mantenuto un monitoraggio costante su tutto lo schema idrico interessato da questa criticità, sia avallando una campagna informativa costante e chiarificatrice, sia contattando gli enti preposti. Come sarebbe opportuno investire su metodi alternativi a quelli attualmente utilizzati per purificare le acque che arriva nelle nostre case. Questa possibilità, viene evidenziata dell’utile apporto di informazioni dateci dalla collega Vittoria Nola che in qualità di referente riguardante il settore ambiente, si è prodigata affinché ci fosse maggiore chiarezza rispetto all’accaduto, le sue conoscenze in merito hanno tra l’altro valutato il tutto sotto l’aspetto innovativo da non sottovalutare considerato che esistono metodi alternativi/innovativi tali da garantire una maggiore se non totale tutela dell’ambiente e della salute grazie anche a fondi europei destinati all’ammodernizzazione degli impianti e dei metodi di ramificazione e purificazione della risorsa idrica.

Inoltre la Pirretti non dimentica la questione dell’impianto Itrec di Rotondella posto sotto sequestro nei giorni scorsi dall’autorità giudiziaria per sospetti sversamento in mare di materiale chimico.

Problema basilare delle questioni ambientali della nostra terra.

L’auspicio è che la giustizia faccia il suo corso per la salvaguardia di noi tutti.

Bisogna essere tempestivi e lungimiranti per salvaguardare la nostra gente e il nostro territorio per anni dimenticati.

 

“Scanzano Viva”:

“La questione dell’acqua potabile sta diventando davvero imbarazzante e vede purtroppo vittime i cittadini che si ritrovano a non sapere più a cosa credere.”

Lo dichiara il consigliere di minoranza del Comune di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello.

“In questi ultimi giorni si è assistito ad un vero e prorio teatro del paradosso:

Si inizia con la città di Policoro, quando il sindaco emana, a puro scopo precauzionale, il divieto di utilizzare l’acqua per uso potabile.

Non c’è da preoccuparsi, dicono le istituzioni preposte ossia Comune e Acquedotto lucano, il caso è circoscritto solo a Policoro. Mense aperte dunque, si preparano i cibi a Nova Siri. Il giorno dopo, però è la volta di Nova Siri ad emanere l’ordinanza, il giorno dopo ancora a Scanzano Jonico ed ora a Bernalda. Quale sarà il prossimo comune colpito dal domino “Acqua non potabile”?”

Ed eccolo il paradosso: i sindaci continuano ad emanare le ordinanza di divieto, mentre Acquedotto lucano pubblica le sue analisi che risultano perfette senza alcun valore in eccesso.

L’Arpab effettua anch’essa le analisi ma il risultato degli ormai famossisimi trialometani risulta essere superiore della soglia. Esattamente 40 mentre la soglia è 30.”

Stessa acqua, enti diversi, risultati diversi.

“Chi ha ragione? Cosa succede? Possiamo stare tranquilli oppure dobbiamo preoccuparci? Perchè se Acquedotto lucano tranquilizza, la situazione si allarga a macchia d’olio?”

Credo – continua Cariello – che qualcosa non abbia funzionato e che si ora di fornire le esatte informazioni ai cittadini del metapontino che ormai non sanno più a cosa credere.

La situazione è stata gestita a mio modesto parere nel peggior modo possibile lasciando che il panico si iniettasse nelle famiglie e che la notizia si alargasse anche essa a macchia d’oilo provocando ovviamente danni anche di immagine al nostro terriotrio che prorio adesso vive uno dei momenti più difficili della sua storia.

Con la stagione estiva ormai alle porte, queste sitauzioni di criticità , vanno gestite in maniera impeccabile, sia per tranquilizzare i cittadini sia per non creare allarmismi, ma purtroppo devo constatare che siamo ormai in balia di una confusione che genera solo altra confusione.

Una volte per tutte – conclude Cariello – venga convocato un incontro con tutte le Istituzioni preposte affinchè la reale situazione venga descritta in modo chiaro ed inequivocabile fornendo ai cittadini tutte le risposte che essi hanno il diritto di avere.”

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