Incontro del centrosinistra Basilicata per una nuova prospettiva

Proseguono gli incontri delle forze politiche del centrosinistra della Basilicata per rafforzare il senso di “squadra” in vista dei prossimi delicati e importanti appuntamenti elettorali ma anche per analizzare e guardare ad un nuovo modo e politica tornando a parlare di questioni irrisolte e di problemi veri che la gente sente sulla sua pelle. L’incontro di ieri sera, promosso da Gaetano Fierro,  si è svolto nel circolo Angilla Vecchia a Potenza. Davanti un nutrito pubblico di cittadini, i segretari regionali di alcuni dei soggetti politici che compongono il centrosinistra lucano hanno approfondito in maniera franca e senza schematismi i temi e le questioni più importanti per la Basilicata e per i cittadini lucani in un’ottica di consapevolezza delle difficoltà delle sfide da affrontare.

Sono intervenuti Franco Mollica, Aurelio Pace, Andreina Serena Romano, Paolo Galante, Luigi Scaglione, Tanino Fierro e Mario Polese. Alla fine dell’incontro è stato assunto l’impegno unanime di proseguire nello svolgimento delle riunioni di coalizione per sviluppare ancor più  un sentimento comune e per pianificare una strategia di squadra che superi gli individualismi, i veti e i distinguo. Solo un centrosinistra forte, deciso, ampio e chiaro può affrontare e vincere le prossime sfide. Il rischio, però è di apparire troppo piegati sui ragionamenti politici e di schieramento e troppo poco sui problemi veri. Debolezza questa da scongiurare con i fatti. Maggiore attenzione come centrosinistra andrà data alla questione Mezzogiorno ed in termini politici a raccogliere consensi che siano il segno di una condivisione di idee e non solo di opinione.

Si parta dalla consapevolezza che In Basilicata e in Italia, spetta al centrosinistra il ruolo di salvaguardia e presidio, non del reddito di cittadinanza, ma del lavoro per assicurare equità intergenerazionale. Come pure guardare a politiche sanitarie sul territorio partendo dalla difesa dell’ambiente in maniera compatibile con i suoi processi di utilizzo delle risorse. Risorse come la montagna, il mare, il turismo, la cultura sono elementi veri su cui costruire una nuova piattaforma per le prossime scadenze elettorali.

Sulle vicende istituzionali regionali si è convinti che vada sostenuto lo sforzo per: 1) discussione sull’abolizione del listino come priorità assoluta; 2) prendere atto e del disegno confuso di governo cittadino a Potenza che ha perso la sua identità come centro di riferimento istituzionale; 3) andare dunque oltre le vicende dei singoli partiti e costruire un nuovo momento solidale sui grandi temi e su progetti che immaginino di non perdere altri treni per il suo sviluppo e la coesione territoriale nel futuro. Tutto questo con una consapevolezza che deve essere chiara a tutti: non devono essere posti veti da parte di nessuno. Non vanno chiuse le porte ma aperte. Sarebbe un errore, probabilmente definitivo, attardarsi sulle candidature prima che sulle politiche. Bisogna stare sul merito delle cose e dei problemi perché i cittadini questo ci chiedono.

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