Fp Cgil su situazione personale di polizia penitenziaria

“Eccessivo ricorso alle prestazioni di lavoro straordinario e scarsa attenzione per l’equa ripartizione dei carichi di lavoro e la rotazione nei posti di servizio del personale di Polizia Penitenziaria. Questo – si legge in un comunicato – il commento della Fp Cgil che nelle giornate del 11 e 12 aprile ha visitato le case circondariali di Melfi e Matera con la delegazione costituita dal coordinatore nazionale di categoria Massimiliano Prestiini, dal coordinatore regionale Giuseppe Morlino e dagli aziendali Vito Sansano per la c.c. di Melfi e Giovanni Grippo per quella di Matera.

Fattori che – aggiunge il sindacato – influiscono negativamente sul benessere dei Poliziotti in servizio, la cui età media supera i 50 anni – prosegue il sindacato- . Se a ciò aggiungiamo che i turni di servizio del personale in entrambe le strutture raggiungono anche le dodici ore, a Melfi talvolta anche 14, risulta del tutto evidente che le attuali organizzazioni del lavoro dei due istituti vanno

riviste con urgenza.

Non è accettabile che nel carcere di Matera ci sia personale che deve ancora fruire di 180 giorni di ferie accumulate negli anni e sia costretto ad effettuare 8 turni notturni e dieci serali al mese. Come non è tollerabile ciò che avviene nell’istituto di Melfi dove il personale può trovarsi a lavorare con i riscaldamenti che non funzionano, in un luogo dove d’inverno la temperatura va sotto lo zero – conclude la Fp Cgil – che ha chiesto ai due direttori, quali responsabili delle relazioni sindacali, di garantire un confronto sereno ed imparziale con i delegati dei posti di lavoro”.

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