Volontariato e luoghi della cultura insieme per un obiettivo comune: lanciata la Magna Charta per i beni culturali della Basilicata

 

Grande soddisfazione e interesse ha suscitato la presentazione del progetto Magna Charta per i beni Culturali in Basilicata, promosso da CSV Basilicata, un percorso la cui realizzazione vede il supporto di CSVnet e Promo PA Fondazione, tenutasi ieri 28 marzo presso la Chiesa del Cristo Flagellato a Matera.

Un momento di riflessione sul ruolo del volontariato come risorsa da valorizzare, al fine di costruire un sistema di collaborazione efficace tra enti del terzo settore, istituzioni e luoghi della cultura. Questo l’obiettivo della “Magna Charta per il volontariato per i beni culturali”, progetto innovativo che punta a riconoscere e mettere in rete enti e organizzazioni di Terzo settore che operano in questo ambito, promuovendo la programmazione e l’organizzazione dell’attività del volontariato per il patrimonio culturale.

Il progetto ha radici toscane: “La Magna Charta è un documento guida nato da un percorso operativo di collaborazione progettuale che ha coinvolto circa 120 tra luoghi della cultura e associazioni di volontariato in Toscana – ha spiegato Francesca Velani, vicepresidente di Promo PA e curatrice della Magna Charta. Dopo l’avvio in Toscana nel 2016 – anche grazie al Cesvot – il progetto pilota è stato promosso a livello nazionale dal Mibact come utile e replicabile in tutte le altre regioni.

La Basilicata è la prima regione a dare il via ad un percorso analogo nel sud Italia, il primo laboratorio di sperimentazione di un progetto che, come auspicato dal Presidente di CSVnet Stefano Tabò, potrà poi diventare una “buona pratica” per altre contesti territoriali del Paese.

Sono state Tina Paggi, direttore CSV Basilicata e Francesca Velani, vicepresidente Promo PA Fondazione e curatrice della Magna Charta toscana,  a descrivere il progetto nella sua esperienza Toscana e quello che sarà il percorso in Basilicata.

Preziosi gli interventi degli ospiti, Patrizia Minardi, dirigente sistemi culturali e turistici – cooperazione internazionale Regione Basilicata, la quale, oltre a ribadire l’utilità del progetto per il nostro territorio, ha assunto l’impegno della Regione ad acquisire la “Magna Charta” nell’ambito della normativa del settore culturale della Basilicata.

Giuseppe Vinci, del Segretariato Regionale dei Beni Culturali di Basilicata, ha proposto di realizzare un incontro in tempi brevi, per avviare un tavolo tecnico tra i diversi referenti del sistema culturale, enti del terzo settore e volontari, invito accolto da tutti i partecipanti, primo fra tutti Massimiliano Burgi, dimensione Città e cittadini Fondazione Matera- Basilicata 2019, il quale ha espresso l’interesse per il progetto anche nella dimensione dell’importante appuntamento che sarà il 2019 per la Regione e del ruolo centrale che avranno i volontari per la buona riuscita di tutte le iniziative ed attività in programma.

Oltre 80 i partecipanti, tra associazioni e luoghi della cultura, che hanno apportato un notevole contributo al dibattito e importanti spunti di riflessione sulla progettualità futura e fiducia rispetto alla costruzione di una rete di collaborazione propositiva per la buona riuscita del progetto e della sua applicabilità futura.

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