Grande successo per il “Convegno Nazionale a Matera sul Distretto del Cibo”

Grande affluenza al convegno nazionale su filiere e distretti del cibo per il Made in Italy che si è tenuto presso la Camera di Commercio oggi a MATERA. Nell’ anno del cibo, notevole attenzione alle filiere produttive  e ai distretti del cibo per il Made in Italy
Dopo l’introduzione dei lavori di Corrado Martin Angelo presidenteNazionale agrocepi, il quale ha focalizzato l’attenzione sui distretti del Cibo, in particolare fa sapere il presidente “Agrocepi propone una integrazione con le stesse filiere e Ambiti territoriali interregionali a partire da un Distretto sulla Dieta  mediterranea , per consentire alle imprese di essere piu competitive e raccomandando per tutti gli strumenti di grande semplificazione, evitando sovrapposizioni burocratiche”.
All’ intervento del presidente agrocepi sono seguiti gli interventi del Presidente UNCI agroalimentare Gennaro Scognamiglio, l’ intervento di Luigi Salerno Amministratore delegato Gambero  Rosso, Rolando  Marciano Presidente nazionale CEPI e d’ infine l’intervento della presidente dei tecnologi alimentari di Basilicata e Calabria Laura Mongiello che ha sottolineato la necessità di un Comitato Scientifico, formato da tecnici, esperti del settore e docenti universitari, per mettere in campo progetti sempre più mirati agli obiettivi prefissati, quali promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione sociale; favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale; garantire la sicurezza alimentare; diminuire l’impatto ambientale delle produzioni; ridurre lo spreco alimentare; salvaguardare il territorio è il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.
Le conclusioni affidate ad Alessandro Apolito dirigente MIPAAF e all’assessore regionale alle politiche agricole e forestali Luca Braia, il quale ha evidenziato la necessità di sinergie ad ogni livello, per valorizzare le eccellenze lucane in un mondo sempre più globale, non perdendo di vista le produzioni locali, punto di forza dell’agroalimentare Italiano nel mondo.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*