Dichiarazione consigliere Michele Napoli

Mi piacerebbe si parlasse di quel che occorre alla Basilicata per uscire dalle secche. Vorrei si parlasse delle priorità da affrontare da qui alla fine della legislatura nell’interesse dei lucani, di cosa fare in favore dei giovani che vedono giorno dopo giorno svanire le loro speranze, di come favorire il sistema delle imprese, di quali misure concrete da attuare per favorire la crescita e lo sviluppo, di come utilizzare al meglio le professionalità esistenti, vero patrimonio inespresso in una regione che ha bisogno di idee, conoscenze e competenze. Ecco mi piacerebbe si parlasse di cose serie, senza rincorrere i pettegolezzi o le voci di corridoio messe in circolazione spesso ad arte”

È questo il commento del Consigliere regionale Napoli a seguito delle notizie apparse sulla stampa locale circa un patto in fase di studio ad opera del governo regionale.

“Sono convinto – ha continuato Napoli – che il momento assai delicato che attraversa la Basilicata, come certificato dai dati sulla disoccupazione, sulla povertà crescente, sulla emigrazione giovanile, imponga un atteggiamento di grande responsabilità. Ragionare con grande onestà intellettuale sulle misure da adottare per meglio fronteggiare fenomeni assai preoccupanti ritengo sia doveroso ed oltremodo necessario”.

“Stupisce il fatto – ha proseguito Napoli – che faccia rumore un simile atteggiamento anziché il vuoto di progetto o l’assenza di una visione che sono elementi imprescindibili per costruire una Basilicata diversa e migliore. Dall’inizio della legislatura, insieme al collega Castelluccio, si è dato prova di come si possa lavorare per il bene della Basilicata pur sedendo tra i banchi delle opposizioni e nel rispetto dei ruoli. Le proposte avanzate e poi tradotte in legge, le questioni affrontate con le mozioni approvate dall’aula, le critiche mosse con cognizione di causa, sono la cartina di tornasole dell’impegno profuso e di una sensibilità che anche il governo regionale, e la sua maggioranza, ha apprezzato”.

“Essere ritenuti interlocutori credibili e validi – ha quindi concluso Napoli – è certamente motivo di soddisfazione soprattutto per chi ricerca il confronto ed il dialogo, perché in politica esistono gli avversari e non i nemici, altra cosa però è il mercato degli acquisti. Per quest’ultimo bisogna rivolgersi ad altri. Del resto i valori di riferimento e l’appartenenza politica, convintamente nel campo del Centrodestra, non si barattano per qualche postazione o per miseri interessi di bottega”

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