Social network, Lamorte: attenti alla “reputazione digitale”

La presidente del Corecom ha partecipato a Matera alla quinta edizione della manifestazione “Una vita da social”. “La reputazione digitale delle nuove generazioni è messa a rischio anche dal comportamento di genitori spesso inconsapevoli”

“Le campagne di informazione portate avanti dalla Polizia Postale hanno il grande merito di favorire la prevenzione dei fenomeni negativi legati al cattivo uso della rete, senza dimenticare che la tutela della nostra reputazione digitale (web reputation) si realizza innanzitutto non facendo in rete ciò che non si farebbe nella vita reale”. Lo ha detto la presidente del Corecom Basilicata Giuditta Lamorte, che questa mattina in Piazza Vittorio Veneto a Matera ha partecipato alla alla quinta edizione della manifestazione “Una vita da social”, la più importante e imponente campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete per i minori.

“L’attenzione della campagna itinerante – ha aggiunto la presidente del Corecom – è concentrata sui temi dei social network e del cyberbullismo e quest’anno anche delle fake news. Preoccupa in maniera determinante la reputazione digitale delle nuove generazioni, messa a rischio non solo dal comportamento degli adolescenti, ma anche da quello di genitori spesso inconsapevoli delle conseguenze in cui si può incorrere postando la foto di un minore su un social. La tappa materana del truck coincide con la richiesta di informazioni che l’Agcom ha inviato a Facebook circa la profilazione degli utenti e l’impiego di data analytics per finalità di comunicazione da parte di soggetti terzi”.

“In particolare, il problema – ha concluso Lamorte – si pone in merito alle applicazioni sviluppate da soggetti diversi dai social, app che permettono la raccolta di dati degli utenti tali da consentire la realizzazione di campagne mirate di comunicazione pubblicitaria in grado di raggiungere audience profilate in base alle caratteristiche psico-sociali”.

 

Social network, Lamorte: attenti alla “reputazione digitale”

 

 

 

 

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