Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane fa tappa in Basilicata

Energia pulita, reti elettriche “intelligenti”, efficienza e mobilità sostenibile per un Paese proiettato verso un futuro 100% rinnovabile che si prepara alla fine dell’era fossile. È quello che sta disegnando da sud a nord della Penisola il viaggio del Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, giunta alla 30esima edizione. Un percorso in 12 città italiane per chiedere all’Europa obiettivi più stringenti e sfidanti nel Pacchetto Energia e Clima 2030, ancora in fase di discussione, e all’Italia di svolgere un ruolo da leader sul clima, con politiche più ambiziose, per dare maggiore concretezza e solidità al cambiamento già in atto per traghettare il nostro Paese verso la totale decarbonizzazione del proprio sistema energetico.

 

Con l’arrivo del Treno Verde, Legambiente presenterà l’edizione regionale di Comuni Rinnovabili, realizzato grazie al contributo di Enel Greenpower, il rapporto che da 12 anni fotografa lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani. In questi anni le fonti rinnovabili, infatti, hanno non solo superato il 32% del fabbisogno elettrico nazionale, ma grazie al milione di impianti di tutte le taglie e distribuite su tutto il territorio italiano, hanno rivoluzionato il sistema energetico del nostro Paese. Già dal 2015, infatti, il 100% dei Comuni italiani possiede almeno un impianto da fonte rinnovabile e, in poco più di dieci anni, la produzione da energie pulite è passata da 51,9 a 103,5 terawattora (TWh), facendo registrare un incremento nella produzione del 99%.

 

Al centro di ogni tappa la transizione energetica verso un modello democratico e sostenibile con le tantissime esperienze virtuose che saliranno a bordo del Treno Verde, e che Legambiente premierà come “I RinnovABILI”: amministrazioni comunali, aziende, cittadini, associazioni, start up che hanno scommesso su nuovi modelli energetici attraverso rinnovabili, efficienza, nuove forme di mobilità sostenibile e che fanno a meno di petrolio, gas e carbone.

 

Terza regione toccata dal Treno Verde la Basilicata: il 2 e 3 marzo il convoglio ambientalista sarà in sosta al binario 1 della stazione di Potenza Centrale. A bordo una mostra didattica e interattiva permetterà di toccare con mano le sfide che abbiamo di fronte da qui al 2030, per segnare la fine dell’era delle fonti fossili e per dare una risposta efficace alla drammaticità dei mutamenti climatici. Sarà aperta dalle ore 8.30 alle 14 per le classi scolastiche prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i cittadini.

 

All’inaugurazione della tappa lucana del Treno verde e al taglio del nastro saranno presenti Simone Nuglio, responsabile Treno Verde, Valeria Tempone, direttrice Legambiente Basilicata, Dario De Luca, sindaco del Comune di Potenza, e Rocco Coviello, Assessore all’Ambiente del Comune di Potenza.

Seguirà il racconto e la premiazione di un “RinnovABILE”, esempio di buona pratica dell’energia rinnovabile in Basilicata e le degustazioni di cibi lucani prodotti con l’uso di energia 100% rinnovabile.

 

Nuovo il monitoraggio scientifico che quest’anno accompagna il viaggio del convoglio ambientalista: saranno portati a bordo i risultati delle attività di monitoraggio della nuova campagna di Legambiente Civico 5.0, un nuovo modo di vivere in condominio dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e della sharing economy condominiale. I tecnici di Legambiente sono entrati nei condomini e nelle case delle famiglie del nostro Paese per effettuare due tipologie di analisi: termografiche, consumi elettrici. I risultati del monitoraggio scientifico serviranno a dimostrare, con un’analisi a campione delle abitazioni, come e quanto sia possibile intervenire portando vantaggi immediati in termini ambientali, economici e di qualità di vita. Non solo, ma oggi grazie all’Ecobonus e alla Cessione del Credito, anche le famiglie con limitate possibilità di spesa possono realizzare questi interventi che, di fatto, ampliano le possibilità di rinnovare il patrimonio edilizio italiano con benefici in termini di vivibilità, salubrità dell’aria e risparmio economico.

 

Grazie ad AzzeroCO2, Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane quest’anno compenseranno le emissioni di CO2 del tragitto del Treno Verde piantumando alberi in aree e parchi italiani.

 

Cittadini e studenti come sempre, potranno salire a bordo del Treno Verde per visitare la mostra didattica e interattiva, allestita all’interno delle quattro carrozze.

La tappa lucana ospiterà anche un laboratorio sul riutilizzo dei materiali provenienti dalla produzione e dismissione delle pale eoliche, grazie alla collaborazione Etagreen, azienda marchigiana specializzata in questo settore e partner del Treno Verde.

Nella prima carrozza, si parlerà dei cambiamenti climatici e degli effetti dell’utilizzo delle fonti fossili e di come, al contrario, sia possibile la produzione integrata e distribuita da fonti pulite, dal sole al mare, dal vento all’energia del sottosuolo.

Nella seconda carrozza sarà invece possibile toccare con mano l’importanza dell’efficienza energetica e il mondo della mobilità sostenibile ed elettrica.

La terza carrozza “Ecopneus per il clima” sarà dedicata interamente al consorzio in prima linea nel recupero e riciclo dei pneumatici fuori uso: sarà approfondito il rapporto tra l’energia e il riciclo, mettendo così in luce lo strettissimo legame che esiste tra energia, materiali e nuove tecnologie.

Infine, nella quarta carrozza – dove come ogni anno saranno ospitate conferenze, dibattiti e laboratori – sarà possibile anche degustare squisiti prodotti e cibi realizzati a emissioni zero: qui, infatti, saranno accolte le aziende del “Cibo rinnovabile”, aziende che producono e trasformano prodotti alimentari 100% rinnovabili. Per i visitatori inoltre è previsto un test sul proprio stile di vita e una parete interattiva realizzata dal museo MACA di Torino per imparare a gestire le nostre risorse.

La mostra allestita a bordo treno sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 14 per le scuole prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i visitatori. Di domenica il Treno Verde è, invece, aperto dalle 10 alle 13.

 

 

 

Il programma completo del Treno Verde a Potenza

 

Venerdì 2 marzo

Dalle ore 8.30 alle 14 – A scuola di energia: le classi salgono a bordo del Treno Verde

Ore 11.00 – Inaugurazione della tappa lucana del Treno verde e taglio del nastro

Saranno presenti Simone Nuglio, responsabile Treno Verde, Valeria Tempone, direttrice Legambiente Basilicata, Dario De Luca, sindaco del Comune di Potenza, e Rocco Coviello, Assessore all’Ambiente del Comune di Potenza.

Seguirà il racconto e la premiazione di un “RinnovABILE”, esempio di buona pratica dell’energia rinnovabile in Basilicata e le degustazioni di cibi lucani prodotti con l’uso di energia 100% rinnovabile.

 

Ore 16 – Apertura al pubblico del Treno Verde con visite a bordo

 

Ore 16.30 – Convegno

Natura e clima. Insetti, fiori e “frutti” nell’era dei cambiamenti climatici

Introducono: Simone Nuglio, responsabile Treno Verde, e Antonio Lanorte, Presidente Legambiente Basilicata. Intervengono: Paolo Fanti, professore Università degli Studi della Basilicata, Daniela Casorelli e Giuseppe Cillis del Circolo Legambiente Ken Saro Wiwa di Potenza. Conclude: Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree protette e biodiversità Legambiente

 

Sabato 3 marzo

Dalle ore 8.30 alle 14 – A scuola di energia: le classi salgono a bordo del Treno Verde

Ore 11.00 – Presentazione Rapporto Comuni Rinnovabili Basilicata e Campagna di Legambiente Civico 5.0, le proposte per migliorare l’efficienza in edilizia

Saranno presenti: Stefano Ciafani, direttore generale Legambiente, Valeria Tempone, presidente Legambiente Basilicata, Mario Picciani, Programmazione offerta Direzione trasporto Basilicata di Trenitalia, e Francesco Massaro, responsabile Area Sud di Ecopneus.

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