CASTELLUCCIO: ASSENZA SEGNALETICA VERTICALE UN PESSIMO BIGLIETTO DA VISITA PER MATERA

L’assenza di segnaletica verticale su diverse strade di pertinenza provinciale e statale è un pessimo biglietto da visita in vista degli eventi internazionali di Matera 2019 al punto che anche solo chi utilizza il “navigatore” in auto non ha difficoltà per raggiungere la Capitale Europea della Cultura 2019 . Lo afferma il consigliere regionale Paolo Castelluccio (Noi con l’Italia) annunciando un’iniziativa istituzionale per sollecitare un intervento urgente ed efficace dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Carmine Miranda Castelgrande. Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini ed automobilisti che – riferisce Castelluccio – hanno evidenziato l’assenza di segnaletica verticale su diverse strade di pertinenza provinciale e statale. In particolare mi riferisco alla SS.658 (Potenza-Melfi), direzione Matera, nei pressi dello svincolo per la E 847 (Basentana); ed anche sull’autostrada A2 (Salerno – Reggio Calabria) nei pressi dello svincolo per Sicignano-Potenza. Una situazione del tutto ingiustificabile che ingenera confusione negli automobilisti e certo non giova all’attrazione di visitatori e turisti per l’ingresso in Basilicata sia per la indicazione della direttrice che conduce a Matera. L’Assessore  Castelgrande deve rivolgersi alle Province di Potenza e di Matera e al compartimento ANAS della Basilicata affinché si provveda alla immediata sistemazione della segnaletica verticale sia sulla SS 658 che sull’autostrada A2 nei pressi dello svincolo Sicignano-Potenza. Chiedo inoltre che l’Assessore comunichi al Consiglio Regionale di Basilicata come intende migliorare la qualità e la quantità di segnaletica e cartellonistica pubblicitaria per promuovere l’immagine della Basilicata in vista dell’evento internazionale legato a Matera città Capitale della Cultura. Non si sottovaluti – afferma Castelluccio – perché il gap infrastrutturale ben noto si aggrava mentre basterebbero poche e semplici soluzioni.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Commenta per primo

Rispondi