Calcio, Promozione: il Ferrandina perde bomber Dametti per un mese.

Vittoria sul filo di lana per il Ferrandina, che alla fine ha battuto meritatamente il Miglionico dopo aver perso bomber Fausto Dametti per infortunio. E’ iniziata malissimo la gara per la capolista, che, come anticipato, ha perso dopo un paio di minuti l’attaccante Dametti, colpito duro alla caviglia da un avversario. Sostituito da Pietro Fraccalvieri junior, il bomber è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso per un esame dettagliato alla caviglia infortunata: starà fuori almeno un mese: a lui un grande in bocca al lupo da parte de Il Caleidoscopio.

La cronaca: al 10’ Miglionico in vantaggio con Dobrozi e sul “Santa Maria” scende il gelo ben prima dell’arrivo di Burian. Gli aragonesi però hanno reagito iniziando a pressare gli ospiti, senza riuscire a pareggiare, pur costruendo molte occasioni. Nella ripresa il forcing dei padroni di casa si è fatto più arrembante, ma il risultato non è cambiato, almeno fino al minuto 44, quando Musillo ha potuto liberare la sua gioia battendo il portiere del Miglionico, Martino. Nonostante il pareggio il Ferrandina non si è mostrato sazio e, proprio allo scadere, ha realizzato il gol del sorpasso con Grassani, che ha sfruttato l’opportunità e consegnato tre punti fondamentali ai suoi per la corsa in vetta, a braccetto con il Rotunda Maris in un torneo che parla sempre più materano.

Ferrandina-Miglionico 2-1

Ferrandina: P. Fraccalvieri (’93), Maino, Grassani, Saccente, Desimini, Esposito, Musillo, Fusco, Dametti (2’ p.t. P. Fraccalvieri ’01 (20’ s.t.Finamore)), Grieco, Kebbeh (30’ s.t. Cantore). A disp. Lippolis, Finamore, P. Fraccalvieri (‘01), Pallotta, Cantore, Russo, Sciandivasci. All. Stigliano

Miglionico: Martino, Laquale, Acito, Fattore, Iacovone, Giove, Lombardo, Centonze, Dobrozi, Dilerma, Di Lecce. A disp. Lobefaro, Cissokho, Rubino, Mele, Masi. All. Paterino

Arbitro: Bocarelli di Policoro

Reti: 10’ p.t. Dobrozi, 44’ s.t. Musillo, 45’ s.t. Grassani.

Note: espulso il dirigente del Ferrandina, Armento.

Piero Miolla

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