Antonio Imbrogno nuovo delegato di Fondazione ANT a Potenza

È Antonio Imbrogno il nuovo delegato di Fondazione ANT a Potenza. Imprenditore, già vicino al mondo del sociale grazie al suo impegno nella realtà scout del capoluogo lucano, Imbrogno ha accettato la nomina cogliendo la sfida del rilancio della delegazione lucana, che negli ultimi due anni ha dovuto affrontare diverse difficoltà, proseguendo, nonostante tutto, la propria attività di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore a titolo completamente gratuito, potendo contare solo sull’attività di raccolta fondi e sull’impegno degli instancabili volontari. A oggi Fondazione ANT ha assistito in Basilicata oltre 4.000 persone malate di tumore, nelle loro case e senza alcun onere per le famiglie e gli assistiti. Con la nomina di Antonio Imbrogno, ufficializzata lo scorso 9 febbraio dal presidente di Fondazione ANT Raffaella Pannuti, si prosegue il lavoro avviato negli ultimi anni da Giovanni Imbrogno, storica guida della delegazione di Potenza
che con grande passione e impegno ha dedicato quasi 15 anni della sua vita alla famiglia ANT, fino alla scomparsa nel maggio scorso. Il nuovo delegato, appena nominato, ha voluto incontrare volontari, medici, personale sanitario e amministrativo della delegazione potentina per affrontare sin da subito le tematiche riguardanti l’attuale situazione e i servizi offerti da
Fondazione ANT in Basilicata, ripromettendosi di incontrare nei prossimi giorni tutte le delegazioni e i tanti volontari che sostengono la famiglia ANT nei vari territori della Basilicata.
In occasione di questo primo incontro, Antonio Imbrogno ha voluto sottolineare la fondamentale importanza delle organizzazioni di volontariato in un contesto sempre più difficile sul fronte della spesa pubblica ed in tal senso l’attività preziosissima svolta dalla Fondazione ANT a supporto dei malati di tumore e delle loro famiglie. L’obiettivo – continua Imbrogno – è quello di rafforzare l’impegno dell’ANT sul territorio, chiedendo a tutti gli interlocutori istituzionali la dovuta attenzione rispetto all’opera meritoria svolta dalla Fondazione, con l’impegno dei tantissimi volontari che hanno deciso di donare il proprio tempo e le proprie competenze all’ANT. Anche il presidente Pannuti non ha voluto far mancare il proprio messaggio di buon lavoro, ringraziando Antonio
Imbrogno per la sua disponibilità ad assumere l’incarico nella certezza che saprà dare un nuovo e importante contributo ai progetti della Fondazione a favore dei malati di tumore.
Profilo Fondazione ANT Italia Onlus Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit
per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 116.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria – dato aggiornato a giugno 2016). Ogni giorno 4.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 433 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l.. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente oltre 138.000 pazienti in 76 province italiane (dato aggiornato a giugno 2016). Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2015, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (30%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (29%) al contributo del 5×1000 (12%) a lasciti e donazioni (5%). Solo il 18% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. ANT è la 11^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 su oltre 38.000 aventi diritto nel medesimo ambito. Fondazione ANT
opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

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