I migranti alla scoperta di Matera con le guide di GTI

Una domenica dedicata alla cultura e al sociale. Questo il senso dell’iniziativa promossa nel pomeriggio di ieri dai soci di Basilicata e Puglia di GTI – Guide Turistiche Italiane in collaborazione con la parrocchia di S. Rocco guidata da don Angelo Tataranni. Un gruppo di giovani extracomunitari, in gran parte di provenienza africana (Senegal, Costa d’Avorio e Liberia) e ospitati nella struttura di accoglienza della parrocchia, hanno infatti “assaggiato” le straordinarie bellezze di Matera accompagnati dalle guide materane di GTI.

Nel corso della visita guidata, che l’associazione ha offerto gratuitamente, i migranti hanno attraversato il Sasso Barisano, poi la Civita e infine il Sasso Caveoso, rimanendo incantati dai panorami, dagli scorci e dalle piccole e grandi opere che l’uomo ha realizzato in questo luogo nel corso dei millenni. La passeggiata ha avuto inizio da piazza Vittorio Veneto e lungo l’itinerario le guide di GTI hanno illustrato alcuni dei principali siti della città antica, dalla chiesa rupestre del Santo Spirito alla Cattedrale, dalla storica Casa Grotta di Vico Solitario alla necropoli altomedievale della Malve e ovviamente il complesso sistema di raccolta delle acque piovane.

I soci GTI di Basilicata e Puglia esprimono grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa, testimoniata soprattutto dalla gioia che traspariva evidente negli occhi degli extracomunitari, prodighi di sorrisi e ringraziamenti al termine del giro, così come i responsabili della loro struttura di accoglienza.

Probabile quindi che in un prossimo futuro l’iniziativa si ripeta. Del resto per statuto “GTI promuove attività di carattere turistico rivolte a particolari categorie di pubblico come i minori, le persone con disabilità, i migranti anche attraverso l’attivazione di reti di collaborazione con Enti pubblici e privati, musei e associazioni di volontariato”.

Il progetto in questione, che è in corso di realizzazione anche a Roma, Palermo e Napoli, riunisce l’amore per il territorio, per il proprio lavoro e per l’accoglienza. Si tratta di un’iniziativa di valorizzazione e di promozione della cultura italiana che le guide GTI vogliono rivolgono a titolo gratuito ad una particolare utenza con l’obiettivo di favorire l’integrazione attraverso la conoscenza.

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