Matera 2019, patrimonio in gioco per l’anno europeo del patrimonio culturale

Ieri e oggi si sono svolte a Matera le iniziative organizzate dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 in collaborazione con i Giovani Unesco per l’Anno Europea del Patrimonio Culturale dal titolo“Patrimonio in gioco – la sfida di Matera 2019 e l’Unesco Italian Youth Forum”. Un’occasione per riflettere, in concomitanza con il forum dei Giovani Unesco, sul nostro patrimonio culturale, dalla sua fruizione alla sua tutela.

La prima iniziativa del programma è stata l’inaugurazione, presso il Museo Ridola, della mostra “Trecento’19 – Duemila’19 – 319 copertine d’autore della «Lettura» per Matera capitale europea della cultura 2019” dedicata a 319 copertine de “La Lettura”, il supplemento culturale del “Corriere della Sera”, organizzata dalla Fondazione Matera-Basilicata2019, dalla Fondazione “Corriere della Sera” e dal Polo museale della Basilicata. Come ha spiegato Marta Ragozzino, Direttrice del Polo Museale della Basilicata, l’inaugurazione della mostra ha coinciso il nuovo allestimento del Ridola, il museo più antico della Basilicata, riorganizzato e arricchito nel suo percorso in vista dell’importante appuntamento del prossimo anno di Matera 2019. “Un’occasione di crescita – ha ricordato il Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri – non solo per la città ma per il Mezzogiorno intero”.  “Le 319 copertine messe in mostra, pubblicate dal 13 novembre 2011 al 7 gennaio 2018 – ha spiegato all’inaugurazione Antonio Troiano, direttore del supplemento e curatore della mostra insieme a Gianluigi Colin – sono l’espressione della poetica e della visione del mondo dei maggiori artisti, pittori, scultori, fotografi, architetti, performer del panorama internazionale da Ai Weiwei ad Armin Linke, passando per Anselm Kiefer, DamienHirst, Vanessa Beecroft, Ettore Spalletti, Mimmo Paladino, e tanti altri. Una pinacoteca senza pareti che racconta cosa è oggi l’arte contemporanea ma anche una vetrina di un mondo culturale fatto di tante sfaccettature, come variegato è il patrimonio culturale italiano, che merita di essere salvaguardato e riscoperto”.  “Come è accaduto per la mostra dedicata a Marte, anche in questo caso abbiamo anticipato i tempi rispetto all’Italia, portando a Sud di Roma una  grande mostra di livello internazionale, che ha visto due edizioni più piccole a Milano e Urbino -ha sottolineato invece Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019.

Nella mattinata di sabato 24, presso Casa Cava, si è invece svolto il convegno “Il turismo ai tempi della sharing economy: utopia o distopia?” con ospiti nazionali e internazionali chiamati a confrontarsi su tema della sostenibilità del turismo in quei contesti che vedono un consistente aumento dei flussi. Francesco Tapinassi, Dirigente settore Turismo del Ministero dei beni e delle attività culturali e turismo, nel suo intervento in video conferenza, ha illustrato l’approccio adottato dal Mibact improntato sulle “smartstrategies” con l’obiettivo di coniugare le esigenze dei residenti con il miglioramento dell’esperienza  dei visitatori. “L’over tourism – ha spiegato Tapinassi – non necessariamente coincide con il turismo non governato. Oggi ci troviamo infatti non a dover gestire una crisi, bensì a governare una crescita”. Un caso studio internazionaleemblematico preso in esame è stato quello della città di Amsterdam, grazie alla testimonianza di Claartje van Ette, che ha spiegato le politiche messe in atto dalla città olandese per creare una situazione di equilibrio fra residenti e turisti, puntando a rendere la città più vivibile e attraente per differenti tipi di portatori di interesse,  allargando i confini  del centro cittadino verso il resto dell’area metropolitana, creando una stretta collaborazione fra amministrazione, musei, imprese, attività turistiche e cittadini, combattendo le logiche dell’abusivismo , rieducando i turisti ai comportamenti rispettosi. Il caso nazionale preso in esame è stato poi quello della città Firenze e della kermesse “Estate fiorentina” curata da Tommaso Sacchi, Capo Segreteria Culturale del Comune di Firenze. Ottavia Ricci, Consulente esperta per le politiche del turismo sostenibile presso il MIBACT ha focalizzato il suo intervento in video conferenza su alcuni asset della sostenibilità turistica, come la valorizzazione degli alberghi diffusi, delle aree interne e dei territori, il turismo esperienziale che mira a rendere il turista un cittadino temporaneo, le opportunità della sharing economy come leva per portare sviluppo lì dove non ancora arrivato, la creatività non slegata dalla cultura.  Antonio Nicoletti, dello staff del sindaco di Matera, ha invece illustrato i dati del turismo nella città di Matera e le politiche messe in campo dall’Amministrazione comunale, che mirano da un lato a gestire l’incremento costante dei flussi turistici e la conseguente crescita di strutture ricettive extra alberghiere, dall’altro a valorizzare le periferie in modo da portare i turisti anche fuori dal centro storico. Infine, Rosella Tarantino, Manager sviluppo e relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019, ha illustrato i progetti per il 2019 che intendono rendere i turisti dei cittadini temporanei, nello spirito del dossier di candidatura: il Festival delle case che porta gli artisti nelle abitazioni dei cittadini; MaterAlberga che al contrario trasforma gli alberghi da luoghi per soli turisti a luoghi aperti al pubblico attraverso la rpesenza di istallazioni artistiche; Abitare l’opera, una co-produzione con il Teatro San Calo di Napoli per portare l’opera nei Sassi, da costruire insieme a coloro che abitano questi luoghi.

Nel pomeriggio circa 250 persone hanno preso parte all’iniziativa “People, places and Purposes”, un itinerario esplorativo del patrimonio tangibile ed intangibile fra i luoghi, le persone ed i progetti di Matera 2019. Il percorso, articolato in numerose tappe dal quartiere Sassi fino alla zona Sud con il quartiere Agna Le Piane, ha voluto dare ai giovani dell’Unesco e ai cittadini, un assaggio di quello che sarà il programma culturale del 2019 con particolare riferimento al contributo che ad esso darà la scena creativa locale.

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