Fp Cgil Basilicata su rinnovo contratto lavoro Funzioni Locali

“Dopo quasi dieci anni di attesa è stato firmato, nella notte tra il 20 e il 21 febbraio, l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto nazionale per il comparto delle Funzioni Locali. Si tratta – dichiara Roberta Laurino, segretaria regionale della Fp Cgil Basilicata –  di un contratto di valore, che produce miglioramenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori.
Nel dettaglio i punti del nuovo CCNL possono essere così sintetizzati:
è stato raggiunto l’obiettivo di erogare per il 2018 aumenti retributivi di 85 euro mensili medi salvaguardando il bonus di 80 euro;
il nuovo contratto prevede una ulteriore categoria economica per ogni area attraverso l’inserimento di nuovi livelli economici apicali A6, B8, C6, D7 e viene creata una apposita commissione che dovrà immediatamente produrre un corretto inquadramento dei vari profili professionali, una riclassificazione di alcuni profili, rivedere il sistema di classificazione e riconoscere nuove professionalità e le competenze specifiche;
le risorse per la contrattazione integrativa, a partire dal 2019, aumenteranno stabilmente di 83,90 euro l’anno per lavoratore;
i fondi negoziali vengono semplificati e viene resa più facile e sicura la loro integrazione economica;
è stato introdotto un nuovo sistema di relazioni sindacali che ripristina il ruolo della contrattazione decentrata e ne accresce le funzioni di contrasto alle esternalizzazioni;
vengono semplificate le indennità e incrementati i loro valori;
viene inserita una nuova sezione per il personale della polizia locale, riconoscendo una indennità di servizio esterno e una di funzione;
viene prevista la creazione di una nuova sezione per il personale educativo scolastico;
viene realizzato un reale e visibile aumento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori con un avanzamento complessivo degli istituti dei rapporti di lavoro: permessi, congedi, ferie, malattie ed altro.
E’ stato escluso, inoltre, il Job Act dal contratto, a partire dal mantenimento dell’art. 18.
Grazie alla mobilitazione messa in campo in questi anni, – conclude Laurino –  abbiamo raggiunto un gran risultato che mette insieme salario, diritti e contrattazione, producendo su questi punti un deciso avanzamento che chiude definitivamente questi dieci anni e che ci proietta avanti, riconoscendo il valore di chi garantisce servizi pubblici per tutti, tutti i giorni”.

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