GINOSA IMU 2012, SINDACO PARISI: “ACCERTAMENTI NECESSARI PER UNA TASSAZIONE PIÙ EQUA

ASS. TARANTINI: ”ORA BONIFICATE ANAGRAFICHE SBALLATE”

“Siamo consapevoli dei disagi e delle lunghe file agli uffici, delle quali prendiamo carico e ci scusiamo. Ma grazie a questi accertamenti è in atto un aggiornamento delle nostre banche dati che non era mai stato fatto in precedenza. Ereditiamo, infatti, – spiega il sindaco Vito Parisi – delle anagrafiche dovute alla mala gestione della politica degli ‘esperti’ che ha fatto sì che ci fosse una riscossione decisa per gli onesti ed una evanescente per gli evasori. Con quest’azione i registri informatici sono finalmente realistici, scongiurando la possibilità che problemi di tale entità si possano verificare nuovamente”.

“Come prevedibile, gli accertamenti IMU 2012 sono diventati argomento di una campagna diffamatoria e di propaganda, fatta per soli scopi elettorali – replica l’assessore al bilancio Vincenzo Tarantini – nel merito, sono stati inviati 5147 accertamenti, per oltre 2 milioni di euro e a distanza di un mese quelli annullati sono circa il 14% (circa 200 mila euro); annullato non ha solo un’accezione negativa, per esempio sono in molti ad aver pagato un F24 sbagliando il codice catastale comunale e i soldi dei cittadini ginosini e marinesi erano finiti nelle casse di altri Comuni. Siamo consapevoli e ci scusiamo per i disagi che si sono creati, ma questo enorme sforzo ci sta permettendo di bonificare gli archivi una volta per tutte, avvicinandoci ad una situazione di normalità in pochissimo tempo, che avrà effetti positivi per gli anni a venire.”“Gli accertamenti del 2012, anno in cui certamente non amministrava il Movimento 5 Stelle a Ginosa, sono da attribuirsi ad una pericolosa indolenza dell’azione di governo dell’epoca: il dato certo è  che in quegli anni l’Ente ha banalmente dimenticato di avviare una seria lotta all’evasione – precisa il Primo Cittadino – Ereditiamo bilanci per i quali la Corte dei Conti ha ripreso il Comune per “Incapacità dell’Ente di attivare un’adeguata riscossione delle entrate proprie, situazione che potrebbe rappresentare un serio rischio per la sana gestione finanziaria dell’Ente“, questa situazione non si sarebbe mai presentata con una gestione attenta dei flussi di cassa del Comune, in un contesto del genere siamo costretti ad una politica responsabile per invertire la tendenza”.

Conclude Tarantini: “E’ importante che i cittadini sappiano che è stata approvata da poco in consiglio la terza Rottamazione delle Entrate ovvero la possibilità per i cittadini che abbiano debiti nei confronti dell’Ente per tributi o multe da codice della strada non versati, di cancellare la sanzione o la mora, e di pagare solo il tributo o la multa originaria anche in comode rate; c’è tempo fino al 31 maggio 2018 per potervi aderire. La TARI nel 2018 continuerà a ridursi del 10% circa per il secondo anno di fila e vogliamo che continui a farlo: grazie alla lotta all’evasione in corso sono stati individuati oltre 2000 potenziali evasori totali; le azioni messe in campo sono molteplici e sono tese all’abbassamento della pressione fiscale locale per tutti i contribuenti. Stiamo valutando degli ulteriori sgravi per la TARI da adottare anche per favorire i ginosini e marinesi più virtuosi senza considerare che soltanto ora è iniziata una digitalizzazione dei servizi al cittadino come la possibilità di pagamento on line tramite LINKmate.”

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