Forte preoccupazione per l’escalation di furti nelle aziende. De Salvo scrive al Prefetto Bellomo.

In una nota inviata al prefetto Antonella Bellomo il presidente di Confapi Matera, Massimo De Salvo, ha espresso forte preoccupazione per l’escalation di furti nelle aziende.

“Dopo la serie di furti da noi segnalati nello scorso mese di dicembre – scrive De Salvo con riferimento ai furti avvenuti a La Martella e in Valbasento – in questi giorni altri eventi malavitosi si sono verificati ai danni di aziende della provincia di Matera; gli ultimi episodi in ordine di tempo hanno riguardato un’impresa edile di Montescaglioso e un’azienda di autolinee di Policoro, entrambi i casi con ingenti danni economici”.

“Trattandosi di ladri quasi certamente provenienti dalla vicina Puglia, probabilmente dalle province di BAT e Foggia, la nostra preoccupazione è che quando saranno completati la strada statale Bradanica e il collegamento Matera-Bari i furti possano aumentare perché i malviventi avranno vie di fuga più agevoli”.

“Gli episodi di questi giorni – prosegue il presidente di Confapi Matera – hanno dimostrato che si tratta di ladri organizzati, capaci di rubare anche più mezzi d’opera contemporaneamente, contro cui neanche i sistemi di videosorveglianza hanno dato risultati concreti”.

Per questi motivi, al fine di consentire alle imprese locali di lavorare con maggiore serenità, De Salvo ha chiesto al prefetto di Matera di voler favorire una maggiore presenza delle Forze dell’ordine sul territorio mediante un più frequente pattugliamento nelle ore notturne. È soprattutto di notte, infatti, che avvengono i furti e che sono state notate autovetture di grossa cilindrata aggirarsi nelle vicinanze di siti imprenditoriali.

La preoccupazione dell’Associazione nasca dal fatto che la recrudescenza di episodi criminosi ai danni delle imprese ha creato un clima di intimidazione e di insicurezza, ma soprattutto ha causato ingenti danni economici agli imprenditori che hanno subito i furti e che si sono visti sottrarre merce, attrezzature e soprattutto mezzi d’opera.

Questi ultimi, dopo i furti, vengono “cannibalizzati” – per usare il termine gergale della malavita -, cioè smontati e rivenduti all’estero dove vengono tranquillamente ri-assemblati senza alcun controllo.  

Confapi Matera

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