Il campanaccio “creativo” di Mario Bochicchio

Il noto vignettista lucano autore del manifesto ufficiale dell’edizione 2018 nel paese di “Grasso che Cola”

SAN MAURO FORTE – Una campana a forma di torre. I due simboli identificativi di San Mauro Forte, insieme. In un tutt’uno, fra le mani di un libero suonatore avvolto dal tradizionale “cappotto a ruota” nero. Balzano subito all’occhio nell’osservare il manifesto ufficiale dell’edizione 2018 del Campanaccio, l’antico rito che si “celebra” ogni anno nel piccolo centro della Collina materana. Fra i più caratteristici e suggestivi cerimoniali della Lucania arcaica. Tant’è. Vedere per credere. I due “contrassegni” (la campana e la torre normanna ndr) riproposti, per l’appunto, nel logo rappresentativo di questa edizione sono stati partoriti dalla creatività del noto vignettista lucano, Mario Bochicchio. La sua opera, fra quelle arrivate per la procedura di selezione, è stata ritenuta la più originale dalla commissione esaminatrice. 

E si è, così, aggiudicata il titolo per la realizzazione del manifesto, che sarà presentato ufficialmente il

 

 prossimo 15 gennaio (alle ore 18) nella splendida cornice di Palazzo Arcieri (ex municipio), in apertura del programma delle iniziative collaterali all’annuale sfilata spontanea dei liberi suonatori di campanacci prevista per sabato 20 gennaio per le vie di San Mauro Forte. Paese di origine -fra l’altro – del giornalista e scrittore, Antonio Grasso, per cui lo stesso maestro Bochicchio ha realizzato la vignetta di copertina del libro “Grasso che Cola”. Una raccolta di battute e aforismi – fra ironia e autoironia – molto apprezzata fra i lettori, che ha suggellato il connubio artistico fra Grasso e Bochicchio. Tanto che il prossimo libro di battute e aforismi del giornalista originario di San Mauro Forte avrà, ancora una volta, come copertina una vignetta satirica del maestro nativo di Avigliano ma con alle spalle varie collaborazioni di rilievo in scala regionale e nazionale. Sue vignette – infatti – sono apparse su numerose riviste, programmi tv, testate online (come “Dagospia”, “Gionalettismo”, “Inserto satirico”, “Italian Comics”, “Il Vernacoliere”) e quotidiani cartacei (“Libero”, “Il Foglio”, “L’Unità”, “Il Resto”, etc.).   

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