Sport e periferie: Gravina risponde

Candidato a finanziamento progetto per una palestra a Grotte Solagne
L’obiettivo: realizzare un centro sportivo polivalente per un investimento da 1 milione

Sport e periferie: Gravina c’è.
Un progetto per la realizzazione di una palestra polifunzionale a Grotte Solagne è la risposta del Municipio al bando promosso dal Coni per il potenziamento dell’attività sportiva agonistica nazionale e dello sviluppo della relativa cultura in zone periferiche. La scelta, formalizzata su indicazione del sindaco Alesio Valente e dell’assessore allo sport Maria Nicola Matera, è stata trasfusa in proposta progettuale oggetto di candidatura ai finanziamenti disponibili. Al riguardo, se ne saprà di più nelle prossime settimane, ma di sicuro il Comune gravinese sarà della partita, con l’obiettivo di dotare la città di un nuovo impianto sportivo, anche se la limitatezza dei fondi stanziati dal Governo riduce drasticamente la platea delle iniziative finanziabili.

La struttura, se realizzata, prenderà il posto della palestra coperta edificata in passato proprio a Grotte Solagne, ma da tempo inutilizzabile perché inagibile, a differenza del limitrofo campo da calcio a 11 con annessi spogliatoi, oggetto di recenti interventi di recupero da parte dell’amministrazione comunale. «Negli ultimi anni – ricorda il sindaco Valente – abbiamo investito sullo stadio e su altre strutture, ma non abbiamo mai smesso di inseguire il sogno di un nuovo impianto polifunzionale, per incentivare ancor più la pratica sportiva e dare una casa accogliente e stabile a tanti sport nei quali la nostra città ha talento da vendere, come ad esempio nel basket e nella pallavolo». Su un’area interamente di proprietà comunale, spiega l’assessore Matera, «puntiamo a creare un impianto dove, nel rispetto dei requisiti richiesti dalle rispettive federazioni, diventi possibile svolgere una miriade di attività agonistiche, tra le quali pallacanestro, pallavolo, tennis, pugilistica, tennistavolo, badminton, danza sportiva, fitness, ginnastica ritmica, trampolino elastico, judo, lotta, karate, arti marziali, taekwondo. Previsti naturalmente spogliatoi, servizi igienici, locale infermeria e tribune per il pubblico. Insomma, tutto quel che serve per un importante passo avanti nel campo delle infrastrutture sportive».

Per realizzare l’opera servirà – secondo le stime – un milione d’euro: se il progetto dovesse incassare il placet del Coni ed essere inserito nel piano pluriennale degli interventi 2018-2020, 900.000 euro verranno dal fondo “Sport e periferie”, mentre il resto sarà garantito dal Comune.

Comune di Gravina in Puglia

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