Il romanzo storico di Adriana Assini a Gocce d’Autore

locandina andrea calgano

Pochi mesi prima di morire, Mozart confidò a sua moglie il sospetto d’essere stato avvelenato con l’acqua tofana. L’episodio è interessante perché testimonia come tale veleno fosse ancora in auge a distanza di quasi due secoli da quando aveva visto la luce, ad opera di una donna singolare, Giulia Tofana, meretrice e fattucchiera dei bassifondi palermitani. Orfana e poverissima, Giulia aveva dalla sua una bellezza prorompente e una fervida inventiva. Adusa a commerci carnali anche con esponenti del clero, fu grazie all’amicizia stretta con un frate speziale che riuscì a rifornirsi delle “polveri” necessarie per mettere a punto la sua miscela.

A Giulia Tofana è dedicato il romanzo di Adriana Assini intitolato “Giulia Tofana. Gli amori, i veleni”, edito da Scrittura e Scritture, un libro appassionato e appassionante che racconta le vicende che videro protagonista la giovane donna, la Palermo seicentesca, la Roma barocca, il papa Urbano VIII, il tribunale dell’Inquisizione, la corruzione e il malaffare. Protagoniste sono anche le donne, tante, che si recarono da lei per chiedere la misteriosa miscela che aveva il potere di stroncare i mariti violenti e litigiosi. Il commercio fu florido ma l’impazienza di una di queste mogli finì per far scoprire Giulia che venne quindi processata e torturata.

Il romanzo verrà presentato mercoledì 8 novembre alle ore 18,30 presso la sede del Circolo culturale Gocce d’Autore in vico F.lli Marone 12, in collaborazione con l’Unione ciechi e ipovedenti sezione di Potenza. L’appuntamento, che rientra nel cartellone dell’Autunno letterario del comune di Potenza, sarà aperto dai saluti del consigliere Uici, Donato Manta, e proseguirà con il consueto dialogo tra l’autrice e la giornalista Eva Bonitatibus.

Adriana Assini vive e lavora a Roma. Sulla scia di passioni perdute, gesta dimenticate, vite fuori dal comune, guarda al passato per capire meglio il presente e con quel che vede ci costruisce un romanzo, una piccola finestra aperta sul mondo di ieri. Dipinge. Soltanto acquarelli. E anche quando scrive si ha l’impressione che dalla sua penna, oltre alle parole, escano le ocre rosse, gli azzurri oltremare, i luccicanti vermigli in cui intenge i suoi pennelli. Ha pubblicato diversi libri, tutti a sfondo storico, tra cui, nel catalogo di Scrittura & Scritture, i romanzi Giulia Tofana. Gli amori, i veleni (2017), Un caffè con Robespierre (2016) La Riva Verde (2014) e Le rose di Cordova che dalla sua prima edizione del 2007 ha visto la fortuna di due edizioni successive e tre ristampe.

Eva Bonitatibus

 

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