PREMIO GIORNALISTICO NAZIONALE “ALESSANDRA BISCEGLIA”: CERIMONIA DI CONSEGNA A ROMA

Era il 3 settembre del 2008 quando a soli 28 anni ci ha lasciato prematuramente Alessandra Bisceglia, la giornalista lucana originaria di Lavello e autrice RAI, che nonostante la sofferenza causata dalla sua grave malattia, è riuscita comunque a raggiungere traguardi professionali prestigiosi.

Tante le testimonianze di stima e di ammirazione da parte dei colleghi che l’hanno conosciuta e frequentata durante il suo entusiasmante e dinamico impegno professionale in RAI e le collaborazioni come autrice di importanti programmi televisivi, al fianco di noti personaggi televisivi come Lorena Bianchetti, Eleonora Daniele, Roberto Giacobbo, solo per citarne alcuni.

Tutti, nei loro ricordi, ma anche nel loro quotidiano impegno professionale, hanno sempre sottolineato la professionalità, la spiccata intelligenza, le capacità, lo spirito di intraprendenza e di altruismo di Ale, che a distanza di anni dalla sua scomparsa, è sempre viva nei ricordi di chi l’ha conosciuta.

Ale, come “quel chicco di grano che non muore mai”, è un esempio per noi tutti e per tutte le persone disabili, di come la vita vada sempre vissuta con amore, anche se nella difficoltà e nella diversa abilità.

Il suo esempio di vita, il suo dolce sorriso, la bontà e la generosità della giovanissima giornalista lucana, il suo amore per la vita, le attenzioni da dedicare ai più deboli, saranno ricordati oggi a Roma, per iniziativa della Fondazione VIVA ALE, nell’Aula Magna della prestigiosa Università LUMSA, dove Ale conseguì la laurea con il massimo dei voti, nel corso della cerimonia di consegna del Premio Giornalistico Nazionale “Alessandra Bisceglia”, che ho voluto proporre, pochi giorni dopo la sua morte e che è stato poi deliberato dall’Ordine Regionale della Basilicata e dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti.

Sarà un’occasione per riflettere sull’importanza della comunicazione sociale in un particolare momento in cui il variegato mondo dell’informazione, spesso, perde di vista i veri Valori da divulgare alla società.

Di fronte alle gravi emergenze sociali che viviamo nel nostro Paese, sono sempre stato convinto che un riconoscimento per la Comunicazione Sociale, inteso a premiare colleghi che portano alla ribalta e segnalano le tante storie vere degli italiani, o dei problemi della vita quotidiana dei diversamente abili costretti a convivere, oltre al dramma e alle sofferenze delle loro malattie, anche con l’indifferenza della società e della lentezza burocratica delle Istituzioni, possa servire non solo a onorare la memoria della brava e sfortunata ALE, ma anche a formare le coscienze civiche dei giovani e dell’opinione pubblica, intorno a tematiche che noi giornalisti dobbiamo sforzarci sempre di raccontare con correttezza e sensibilità.

Potenza, 25/10/2017

GIANLUIGI LAGUARDIA

giornalista

 

ATTIVITA’ DI ALESSANDRA BISCEGLIA

Fino a pochi giorni prima dall’impensabile aggravamento delle sue condizioni di salute, Alessandra, stava lavorando come consulente degli autori per preparare l’avvio del programma di RAI 1 “Domenica In” condotto da Lorena Bianchetti.

La giovanissima autrice dopo aver conseguito brillantemente con il massimo dei voti e lode la Laurea in Scienze della Comunicazione (indirizzo giornalismo) con la tesi sulla “61 Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia: mass media a confronto” presso la LUMSA a Roma e con il praticantato presso l’agenzia di stampa “LumsaNews” e altre testate locali e nazionali è diventata giornalista il 27/7/2005, iscrivendosi nell’elenco dei Professionisti dell’Ordine del Lazio con tessera n. 064036.

Nel corso delle prestigiose collaborazioni Alessandra è stata anche autrice del programma di RAI 2 “Ragazzi c’è Voyager” condotto da Roberto Giacobbe, ha collaborato nella redazione di “Uno Mattina Estate” su RAI 1, è stata opinionista nel programma di RAI 2 “Blog, Reazioni a catena” condotto da Catena Fiorello. Inoltre, ha collaborato anche con la redazione cultura del TG2, la redazione radiofonica Rai Radio2 di “28minuti” condotto da Barbara Palombelli e come assistente ai programmi nella redazione di “Mi manda RaiTre”.

Da segnalare poi, anche uno stage e collaborazioni con la redazione romana del Corriere della Sera pagine culturali. Lo scorso febbraio aveva scritto “Viaggi in Transilvania” pubblicato da Giuni Editori per la collana “Atlanti di Voyager” in collaborazione sempre con la Rai.

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