Movimento Nazionale per la Sovranità: Solo due ITS in Basilicata

Montalbano Jonico lì 24. 10.2017. Con la Deliberazione di Giunta Regionale n.955 del 15 settembre 2017 avente ad oggetto:<< Approvazione Linee Guida per il Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche della Regione Basilicata per il Triennio 2018-2021>> La Giunta Regionale presieduta dal Marcello Pittella dà atto che in Basilicata saranno attivati due Istituti Tecnici Superiori: uno per l’Efficienza Energetica e l’altro per le Tecnologie del Made in Italy (Meccanica e Meccatronica). Nessun ITS verrà attivato per il turismo e l’agroalimentare e quindi nel meta pontino.

Gli Istituti Tecnici Superiori sono Istituti di formazione post-secondaria (post licei ed istituti tecnici) volti a formar in un biennio tecnici superiori. Laddove sono partiti (oramai da almeno 5 anni) hanno fatto registrare un tasso di occupabilità dei loro studenti che si aggira tra il 50 e l’80 per cento in ragione del fatto che più della metà delle attività didattiche si svolgono in azienda.

Leonardo Giordano, coordinatore provinciale del Movimento Nazionale per la Sovranità nonché dirigente scolastico ha dichiarato:<< Si fanno tanti proclami sulle potenzialità turistiche di Matera e del Metapontino, sull’agricoltura e la qualità del nostro sistema agroalimentare e si rinuncia a formare professionalità in questi settori che proprio di risorse umane professionalizzate ed innovative hanno bisogno per decollare. Il meta pontino è ancora una volta discriminato. Sembra che, dietro questa decisione, ci sia il perverso disegno di assecondare unicamente i bisogni di manodopera delle potenti lobby delle energie alternative (eolico e solare), degli idrocarburi (multinazionali che hanno ottenuto concessioni per le estrazioni petrolifere), della produzione di autoveicoli (Fiat). Si trascurano del tutto i bisogni formativi di quel settore auto propulsivo dell’economia della nostra regione che opera nell’ambito agricolo e turistico. E i consiglieri regionali del meta pontino, cosa fanno? L’assessore all’Agricoltura materano Braia non si occupa della necessità di professionalizzare le classi dirigenti delle aziende agroalimentari lucane?>>

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