Giornata FAI d’Autunno nella provincia di Potenza, un successo con 2000 persone

Grande entusiasmo nei partecipanti alla Giornata FAI d’Autunno, tenutasi domenica scorsa, che hanno davvero apprezzato le 11 aperture nelle 5 località della provincia di Potenza.

Sono stati in 2000 a scegliere di trascorrere una bella domenica di sole alla scoperta dei tesori di arte e natura che si celano nel territorio della provincia di Potenza.

Numeri, questi, resi possibili dall’eccezionalità dei beni aperti al pubblico, in molti casi normalmente chiusi, dall’impegno e dalla disponibilità di tanti volontari e Apprendisti Ciceroni.

“Il vero risultato per i volontari del FAI è quello che si vede negli sguardi dei partecipanti all’iniziativa: occhi increduli dei bambini, ammirati degli adulti, e soddisfatti dei proprietari dei luoghi e dei responsabili delle Istituzioni che li hanno concessi al FAI per questo speciale appuntamento. – Ha dichiarato Lidia Pantone, Capo Delegazione FAI Potenza – Come ogni anno la Giornata FAI d’Autunno dimostra che tanti cittadini e numerosi turisti aspettano con interesse l’appuntamento con la “grande bellezza” del ricco patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda. Si tratta di un pubblico davvero trasversale, di varie età, composto da persone desiderose di conoscere meglio ciò che è intorno a noi e che anche grazie a questa iniziativa sono più consapevoli di vivere in un Paese incredibile, ricco di risorse ”.

In tanti, quindi, sono rimasti affascinati dai luoghi proposti in questo appuntamento, come il Mulino Cornaleto di Pignola, uno dei più caratteristici e meglio conservati della Basilicata; il Borgo di Lagonegro, con le sue splendide chiese e il prezioso calice in argento del XV secolo; la monumentalità del complesso storico della Santissima Trinità a Venosa e le affascinanti catacombe ebraiche; il carcere borbonico di Rionero; il Parco Urbano delle cantine di Barile, scenario di alcune celeberrime scene del film “Il Vangelo secondo Matteo”, di Pierpaolo Pasolini.

“Un grazie di cuore va ai volontari e agli infaticabili Apprendisti Ciceroni, che con la loro preziosa opera hanno contribuito in maniera determinante a far scoprire e riscoprire luoghi e atmosfere ”, continua il Capo Delegazione FAI Potenza, “Un sentito ringraziamento anche a tutti coloro che con le loro offerte e le iscrizioni al FAI, hanno compreso l’importanza di sostenere la nostra Fondazione nell’opera di tutela e salvaguardia del patrimonio, e a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato con la nostra Fondazione”.

 

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