Matera 2019, piantati gli alberi per celebrare il terzo anniversario dal titolo ECoC

Ieri pomeriggio, 17 ottobre, in occasione del terzo anno dalla assegnazione a Matera del titolo di Capitale europea della Cultura 2019, nel giardino della Chiesa di Sant’Agostino, situato nel Sasso Barisano, proprio di fronte alla sede della Fondazione Matera Basilicata 2019, l’associazione Legambiente Matera ha piantato i primi alberi acquistati grazie alla vendita del libro “Le città invincibili. L’esempio di Matera 2019” di Serafino Paternoster, dedicato al racconto del percorso di candidatura.

“Ho voluto devolvere tutto il ricavato previsto per me nel contratto con l’editore a Legambiente per la piantumazione di nuovi alberi. Si tratta di un piccolo gesto coerente con il dossier di candidatura di Matera ma dall’alto valore simbolico. In questo libro racconto, facendomi aiutare da tanti autorevoli testimoni, la storia di Matera 2019 con tutta la documentazione amministrativa che ha accompagnato la candidatura”, ha detto Serafino Paternoster.

«L’idea di piantare alberi nasce dal voler in qualche modo compensare l’utilizzo della carta per la stampa del libro – ha spiegato Antonio Candela, editore Universosud -. Siamo davvero felici di aver affiancato Serafino Paternoster in questo percorso, che ci ha portato a presentare il volume e quindi a far conoscere il progetto di Matera 2019 in giro per l’Italia. Al momento abbiamo venduto circa mille copie dopo pochissime presentazioni fra cui quelle al Salone del Libro e a Matera. Abbiamo un calendario ricco di appuntamenti in regione e in Italia. Ma vogliamo portare il libro anche nelle capitali europee e per questa ragione l’impegno della casa editrice è quello di tradurlo in inglese e darlo alle stampe entro i primi mesi del 2018».

Anna Longo, presidente del Circolo di Matera di Legambiente, insieme a Pio Acito, ha spiegato che il progetto di Legambiente, nato durante il percorso di candidatura, è quello di piantare entro il 2019 circa 100.000 alberi nella città di Matera, con il coinvolgimento attivo di tutto la comunità nella cura delle piante e degli spazi verdi che li accoglieranno. “Al momento, con i fondi rinvenienti dalla vendita del libro abbiamo acquistato 24 alberi. Ma è solo il primo passo. Grazie a questa iniziativa abbiamo riaperto questo giardino che, dopo i lavori, era rimasto abbandonato. Vogliamo trasformarlo con questi alberi in un polmone verde nei Sassi a disposizione di tutti. Nelle prossime ore chiederemo al Comune di poterlo gestire e curare, ovviamente senza alcun costo”.

«Chi mi conosce bene sa che non mi piace guardare al passato, alle cose già fatte, ma al futuro e quello che c’è ancora da fare, ben più emozionante – ha sottolineato Paolo Verri, Direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019- . Finalmente tutte le Istituzioni coinvolte sia a livello locale che nazionale hanno compreso l’importanza di lavorare tutti insieme per la riuscita del progetto Matera 2019, a prescindere dalle ideologie e dai ruoli. Il gesto di piantare degli alberi, elementi di lunga durata sul nostro pianeta, con le loro radici profonde che si proiettano verso il futuro, è un’immagine emblematica del ruolo che ciascuno di noi ha in questa importante sfida».

L’assessore alle opere pubbliche del Comune di Matera Michele Casino, che ha fortemente collaborato per l’individuazione dell’area dove piantumare gli alberi, plaudendo all’iniziativa ha infine spiegato che l’Amministrazione comunale intende lavorare sia sul tema della progettazione che della gestione degli spazi verdi della città, all’interno dei quali promuovere processi e azioni di cittadinanza attiva che coinvolgano in particolare le fasce più deboli della comunità.

All’incontro hanno partecipato anche gli assessori comunali Adriana Violetto e Paola D’Antonio.

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