PISTICCI: FESTA DELL’ANZIANO

Una sezione ricca di storia e di gloriose tradizioni

di Giuseppe Coniglio

Pisticci – Anziani in festa a Pisticci nel sesto anniversario della ricorrenza. Una serata all’insegna della cultura, dell’amicizia e gastronomia, alla presenza di un folto pubblico in sala consiliare. Il presidente uscente Nicola Zaffarese, ad inizio dei lavori, ha illustrato le principali iniziative e gli obiettivi conseguiti durante il suo mandato. Dopo i saluti del sindaco Viviana Verri, Nicola Dolce e Giuseppe Coniglio hanno trattato l’importante ruolo oggi ricoperto dagli anziani nella società civile. Con la loro saggezza, la loro esperienza essi costituiscono ancora una risorsa per il Paese e un punto di riferimento per le famiglie e i giovani che hanno bisogno di essere sempre più guidati e consigliati, per raggiungere traguardi importanti. La Festa dell’Anziano 2017 è stata promossa dal Centro Sociale che si va sempre più affermando come fucina di idee e di promozione di eventi. Oggi è in costante crescita ed ha raggiunto il numero di 120 soci circa, compresa anche una sezione femminile. Il Centro è oggi il degno erede di quella gloriosa Sezione di Reduci e Invalidi di Guerra, e ne occupa ancora i locali, che ha scritto esaltanti pagine di storia nei due dopoguerra, e che fu istituita quasi un secolo fa dai combattenti della I Guerra Mondiale, che nel 1917 organizzarono una processione di S. Rocco, sfilando con le loro lacere divise, per ringraziare il Santo per le ostilità cessate. All’interno della sezione operavano anche una Società di Mutuo Soccorso e un’associazione volontaria che si occupava della ricerca dei soldati scomparsi. La Sezione in breve si arricchì di nuove adesioni fino a raggiungere oltre mille soci nel 1946 fino a diventare un vero e proprio partito politico che fece sentire alta e imponente la sua voce. Fu purtroppo spesso strumentalizzata dalla politica ed al suo interno sorsero varie cooperative di diverso orientamento politico: “Cooperativa di Produzione e Consumo Italo Berardi”, “Patria Libertà”, Ass. “Reduci e Combattenti, Partigiani e Patrioti d’Itali”, “Popolare Cooperativa di Lavoro, Produzione e Consumo” che si contendevano la gestione della ricca ex azienda confinaria, trasferita da poco dallo Stato al Comune di Pisticci.

L’incresciosa e indegna sceneggiata di fine serata non ha comunque influito sull’esito della festa, che ha comunque conseguito gli obiettivi prefissati. I problemi interni andavano analizzati e discussi in altra sede e non durante lo svolgimento della serata.

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