PRESENZA LUCANA – AMBIENTE – MONITORAGGI DI ARPA PUGLIA sulla consistenza e distribuzione dei rifiuti e sulle microplastiche in mare

Ritorna nei “Venerdì Culturali” di Presenza Lucana la cartella “Ambiente” che segue l’incontro “Il massaggio cardiaco, una risorsa salvavita per la comunità” del dott. Mario Balzanelli. Molti sono i progetti virtuosi, in tutta Europa per ridurre la produzione della  plastica alla base. Manca però una uniformità progettuale. Quasi sempre la ricerca, è demandata, liberamente,  alla singola amministrazione di una città o di un paese in tutte le nazioni. Intanto assistiamo a fatti assurdi che accadono su nostro pianeta: nell’Oceano Pacifico si è formata un’isola di rifiuti, composta per la maggior parte di plastica, 80%, chiamata “Pacific Trash Vortex”, larga 2.500 kilometri e profonda trenta metri, che risiede stabilmente nell’oceano e che tende sempre più a ingrandirsi, con disastri ecologici immensi per la sopravvivenza della fauna marina.

Che cosa fare? Quali sono le soluzioni comuni da adottare? Alla base di tutto devono esserci la prevenzione e un’educazione scolastica capace di portare, nel tempo la nuova classe ad affrontare, nel giusto modo, questo grande problema mondiale.

Molte sono i progetti che, in modo diverso, in tutta Europa si mettono in atto. Le soluzioni collettive sono quelle che dovrebbero essere cercate.

Non è un problema semplice, ma forse è più facile di quanto singolarmente si possa pensare. Se la mente potesse tornare indietro di alcuni anni, quando la plastica non esisteva, forse risolverebbe parte del problema.

Presenza Lucana è lieta di ospitare il Direttore Generale di Arpa Puglia Avv.to Vito Bruno che illustrerà i ruoli che l’ARPA ha nella società e il Direttore scientifico f.f. dott. Nicola Ungaro che entrerà nello specifico presentando uno studio sulla PRESENZA E DISTRIBUZIONE DI MICRO E MACROPLASTICHE NEI MARI PUGLIESI.

Da una prima rappresentazione dei dati di monitoraggio sulla presenza di microplastiche nei mari Pugliesi, fornita da ARPA Puglia con la pubblicazione di un contributo su “Ambiente Informa” di Febbraio 2017, si evidenzia come, almeno per la campagna svolta durante la primavera 2014, la concentrazione media stimata sia stata relativamente alta, superiore alla media del Mediterraneo e di altre aree oceaniche.

La stessa ARPA Puglia ha inoltre pubblicato nel 2015, sulla rivista Scientifica Biologia Marina Mediterranea, uno studio preliminare sulla distribuzione dei rifiuti spiaggiati sulle coste pugliesi; i dati grezzi che sono stati elaborati hanno anche in questo caso evidenziato la preponderante componente delle plastiche, tra le quali le reti utilizzate per la mitilicoltura rappresentano una tra le tipologie di rifiuti più presenti.

Durante l’incontro che si svolgerà Venerdì 13 Ottobre In Via Veneto 106/A alle ore 18.00, con libero ingresso, l’ARPA Puglia illustrerà i risultati dei monitoraggi condotti sullo specifico argomento; l’utilità, anche, per la valutazione di un eventuale rischio per l’ambiente e per l’uso turistico-ricreativa della zona marino-costiera, nonché per una riflessione sui cicli produttivi e sul consumo dei materiali plastici, dalla loro produzione alla loro gestione una volta diventati rifiuto.

Art. Michele Santoro

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