LA VIA APPIA IN LUNGO E IN LARGO

“Scene no made” prosegue oggi con il primo camminamento

Buona la prima. Anzi buonissima.

“Scene no made”, il viaggio alla riscoperta della via Appia, frutto del guizzo di inventiva e ecletticità di Paolo De Falco, regista, attore, performer, musicista, fotografo e scrittore, cominciato ieri, si attesta già campione di consensi.

Presenze numerose per gli eventi svoltisi ieri all’interno principalmente del convento di Santa Sofia, l’ex monastero trasformato in polo culturale, con tappe fino a mezzanotte anche in altri luoghi simbolo della città. Installazioni, mostre, proiezioni e spettacoli in un modello no-stop: è questa l’anima del laboratorio multidisciplinare dedicato a esplorare l’identità di alcuni territori collocati sul tratto della via maestra. «È stata una serata meravigliosa, è ritornata la vita insieme, il teatro…dopo tanti anni di assenza» ha commentato a caldo De Falco.

Il progetto nato in collaborazione con il Ministero dei beni culturali e sostenuto da varie associazioni presenti sul territorio murgiano, non lesinerà sorprese. Si prosegue stamattina con il camminamento n. 1 a cura di M. Benevento, R. Giove e F. Calderoni. Partendo dall’ex Convento di S. Sofia si attraverserà il ponte Acquedotto, Madonna della Stella e si risalirà la collina di Botromagno giungendo alla Masseria Agriturismo Sant’Angelo. Chi vorrà, potrà anche continuare procedendo lungo i tratturi della zona di San Sebastiano e arrivando, così, al Borgo Rurale di Dolcecanto presso l’Agri Biologica delle Murge. Al ritorno si percorrerà un mulattiere per raggiungere l’Area di Capotenda e quella archeologica di Padreterno. Il camminamento è aperto a chiunque voglia percorrerlo a piedi, in bicicletta, a cavallo.

Ma il tragitto lungo la strada della cultura prevede anche altri pit-stop: Il cammino ha l’oro in bocca (stanza dei cammini) video su itinerari rupestri e su Ente Parco Alta Murgia a cura di Bloodynose; Nuvole di pecora di Vito Maiullari; Suggestioni Mostra Fotografica di Peppino Olivieri. Tutte installazioni disponibili fino a domani presso Santa Sofia.

Ai più curiosi porte aperte di Fuori Casa Dentro con foto di Aurora Maletik: visite su prenotazione a una casa privata sospesa sul ponte.

Gravina, 7 ottobre 2017

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