Gravina in Puglia – Difesa Grande: vietato raccogliere i prodotti secondari

Presto la segnaletica anche all’interno del SIC

Lafabiana: “Nessun ritardante versato dai Canadair”

La richiesta giunta da più parti non si perde nel vuoto ed ottiene un chiarimento dalla voce dell’ assessore Felice Lafabiana, con delega a Parchi e Bosco: “Come confermatomi dal D.O.S. – il Direttore delle operazioni di spegnimento, spiega l’assessore – durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, i Canadair non hanno assolutamente versato alcun ritardante. Consentiti sono stati gli schiumogeni che non sono, peraltro, assolutamente dannosi per l’ambiente ed il cui spargimento è stato dosato a discrezione del pilota del mezzo aereo”.

Cogliere i frutti secondari del Sic Difesa Grande è invece pericoloso e vietato. E’ la normativa a stabilirlo: la legge regionale 12 dicembre 2016, n. 38 dal titolo “Norme in materia di contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia”; e lo ribadisce l’articolo 10 della legge 21 novembre 2000, n. 353. La legge quadro in materia di incendi boschivi, pone difatti un vincolo di cinque anni alla raccolta di frutti spontanei, germogli eduli, asparagi, funghi e lumache.

A scanso d’equivoci, aggiunge l’assessore Lafabiana, verranno predisposti degli avvisi anche all’interno dello stesso bosco.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*