CASTELLUCCIO: LA SICUREZZA NEL METAPONTINO SI REALIZZA CON PIU’ STRUMENTI E PERSONALE

Anche il Capo della Polizia Franco Gabrielli a Marconia di Pisticci, dopo il Ministro Alfano a Potenza poco più di un anno fa,  ha rinnovato la “massima attenzione” per ristabilire la sicurezza dei cittadini nel Metapontino. Bisogna passare dalle parole ai fatti e dopo l’inaugurazione del Commissariato Ps di Marconia è necessario non fermarsi qui, dotare il Metapontino di adeguati presidi e rafforzare personale e mezzi di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza. Un primo segnale della “massima attenzione” del Governo è l’attuazione del decreto Madia che autorizza in tutt’Italia oltre 850 assunzioni tra i carabinieri, 750 tra la polizia, 420 nella guardia di finanza, 400 per i vigili del fuoco e più di 300 tra la penitenziaria (il budget è di circa 132 milioni di euro).

A sostenerlo è il vice presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio (Fi) aggiungendo che le comunità locali del Metapontino non possono essere certamente soddisfatte dal sentirsi dire dal Prefetto Gabrielli “lo Stato c’è” e chiedono di verificarlo con un’attività diretta ad individuare ogni responsabile di atti di criminalità come quello recente di Policoro dell’agguato al cittadino senegalese che ha profondamente scosso la comunità cittadina.

Ricordo inoltre il consiglio comunale aperto a Scanzano Jonico, dopo l’ennesimo episodio criminoso ai danni dell’ex sindaco, Salvatore Jacobellis,  con l’annuncio del viceministro Bubbico sull’apertura della Caserma dei Carabinieri nella città jonica. E’ tempo di misure per fronteggiare adeguatamente la criminalità a partire dai servizi di videosorveglianza nei centri del Metapontino. In sintesi – ribadisce Castelluccio – più poliziotti di quartiere e più militari nelle strade; Assumere altri agenti e aumentare le tutele e le risorse per il comparto sicurezza-difesa; Metal detector e più controlli in zone affollate, più videocamere negli asili, nelle scuole e nella città; più poteri ai sindaci e alla polizia locale per la sicurezza; leggi più chiare e più severe, pene più dure.

Credo che in proposito il Ministero dell’Interno possa fare di più perché i Comuni non dispongono di risorse finanziarie proprie. L’estensione territoriale di comuni come Policoro e Scanzano, la presenza di importanti attività economiche e di aziende agricole disseminate nelle aree rurali – continua Castelluccio – richiede un approccio diverso da parte delle istituzioni preposte al controllo e alla salvaguardia dell’ordine pubblico per ridare serenità ai cittadini e agli imprenditori”.

Di qui l’impegno di Forza Italia  per garantire agli italiani la sicurezza a cui hanno diritto con un lavoro sul territorio attraverso i ‘Security day’ che sono partiti nelle scorse settimane  in 100 piazze italiane e che saranno utili anche per raccogliere le istanze degli amministratori locali e dei cittadini. L’intento è quello di far conoscere ovunque le proposte sviluppate, le critiche avanzate al governo in materia di sicurezza, con la consapevolezza che, ai partiti di sinistra, manca l’esatta percezione della gravità della situazione e dell’allarme sociale diffuso fra i cittadini. Crediamo fermamente che i cittadini debbano sentirsi sicuri e protetti, e perché siamo convinti che senza sicurezza non c’è libertà.

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