A Melfi un nuovo ambulatorio di Medicina Estetica

A Melfi un nuovo ambulatorio di Medicina Estetica diretto dalla dottoressa Alessandra Marzullo presso il poliambulatorio Polimedica con consulti gratuiti. In concomitanza con l’avvio dell’attività, la d.ssa Marzullo organizzerà degli open day in cui effettuerà (su prenotazione) delle consulenze gratuite ai pazienti.
La medicina estetica – sottolinea Sanità Futura – è una nuova branca medica, sviluppatasi solo in tempi recenti, finalizzata a migliorare il benessere psicofisico della persona, attraverso interventi non invasivi tesi a risolvere un inestetismo estetico. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente esteso il concetto di salute, definendola come il completo benessere psicofisico della persona, riconoscendo quindi anche l’importanza della medicina estetica per il raggiungimento della piena accettazione del proprio aspetto fisico.
E’ dalla seconda metà degli anni Ottanta che la medicina estetica comincia a delineare meglio i suoi contorni, assumendo il ruolo, oltre che di medicina correttiva, anche di medicina preventiva, che si propone di correggere i comportamenti errati del paziente sia in fatto di abitudini alimentari che di stile di vita. Così facendo, oltre agli inestetismi si possono prevenire anche determinate patologie, come il melanoma o i tumori del colon, insegnando al paziente ad esporsi al sole in modo corretto e a mantenere sane abitudini alimentari. La medicina estetica si pone quindi ad un livello complementare e non alternativo rispetto alla chirurgia estetica, poiché si occupa di prevenzione e successivamente di correzione di piccoli difetti con mezzi non chirurgici, rimandando poi al chirurgo plastico-estetico quelle situazioni risolvibili soltanto con un approccio chirurgico.
Dopo l’estate si riscontrano dati preoccupanti sull’andamento delle patologie connesse all’esposizione solare ed all’insorgenza di patologie specifiche.
Durante tutto il periodo estivo la pelle è sottoposta a molteplici stress che lasciano in eredità secchezza, desquamazione e aridità, ma anche piccole macchie che possono nascondere problemi più seri, da valutare tempestivamente e con attenzione. Per questo è necessaria una Campagna di prevenzione per la salute della cute: “Il prolungarsi delle ore di luce e l’intensità dei raggi solari sottopongono la cute a stimoli e aggressioni”, spiega Sanità Futura. “Se a questo si aggiungono sole, vento e salsedine, se ti trascorrono le vacanze al mare, sbalzi termici e raggi ultravioletti molto intensi in montagna, soprattutto a una certa altitudine dove lo scudo è inferiore, e smog per chi, invece, ha trascorso l’estate in città l’eredità sono secchezza, impoverimento cutaneo, in qualche caso macchie e discromie. Per questo a settembre la pelle ha bisogno di un attento check up per valutarne l’idratazione, la quantità di sebo prodotto, il pH e la presenza di eventuali macchie e la loro natura e stabilire di conseguenza un programma di cura su misura e mirato alle esigenze specifiche del singolo individuo in quel preciso momento.
L’obiettivo del nuovo ambulatorio a Melfi è quello di sensibilizzare la popolazione sulle possibili evoluzioni e rimedi anche terapeutici di Medicina Estetica oltre che su di un corretto stile di vita e di abitudini alimentari che sicuramente possono contribuire ad una migliore gestione dell’eventuale patologia.




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