Un giovane filmaker cinese a Potenza

Non è proprio di tutti i giorni incontrare un filmaker cinese a Potenza.  Il suo sorriso, la disponibilità a raccontare e ascoltare, la grande conoscenza del mondo, nonostante la sua giovane età, sono i primi elementi che ti colpiscono. Chi Yongxin, filmaker-fotografo indipendente, di 28 anni, proviene dalla regione cinese di Fujian. A Potenza è arrivato in bicicletta, dalla quale non si distacca mai, grazie all’amicizia con un potentino (Giuseppe Baldassarre) conosciuto ad Istanbul dove lavora all’Università già da qualche anno. Da giorni è ospite della sua famiglia. E dice di essere il “messaggero” di Giuseppe.  Dopo aver studiato a Shanghai, negli Stati Uniti e poi in Messico, ha deciso nel 2014 di mettersi in bicicletta dalla Cina in Europa. Viaggiando attraverso le regioni di confine tra Turchia, Iraq e Siria, è rimasto nelle zone di guerra perché, come fotografo, crede di essere responsabile di testimoniare la situazione di conflitto. Le foto e le immagini sono dedicate a bambini e persone che soffrono. Durante il soggiorno, Chi Yongxin ha imparato alcune parole di curdo, che gli hanno permesso di comunicare senza l’aiuto di un traduttore una volta arrivati ​​a Kobané, dove è rimasto per dieci giorni. Per lui le riprese e le foto che trasferisce direttamente con servizi già montati o parzialmente montati a City Tv di Shanghai sono le ragioni della sua vita. Ma è anche molto popolare per i contatti dalla Cina e da tutto il mondo sui social  e le sue produzioni sono conosciute attraverso youtube. La bici – sottolinea in un misto italiano-spagnolo-inglese, con la filosofia del viaggiare lento (“io sono il motore e l’energia pulita” è il suo credo) – è lo strumento per conoscere gente e realtà,  la fotografia è un modo veramente potente per raccontare la storia. Dopo aver fatto migliaia di foto – racconta – ne seleziono solo poche per mostrarle al pubblico. Mi piace molto vedere la reazione da parte delle persone. Molte persone mi hanno inviato messaggi, hanno apprezzato il mio lavoro mostrando loro quanto è orribile la guerra, e in quel momento si rendono conto che sono fortunati con la loro vita pacifica e vogliono dare sostegno ai popoli martoriati dalla guerra. Solo a Kobani ho guadagnato 2500 dollari in pochi giorni. Utilizzo questo denaro per comprare regali ai bambini del campo profughi. Anche questo dimostra come la mia fotografia può essere un messaggio così potente. Di Potenza e della Basilicata – è arrivato da noi con  un viaggio naturalmente in bici attraverso la Grecia e il navigatore lo ha dirottato per strade interrate di Irsina  – dice di essere particolarmente colpito. Mi piace la gente, i posti e – annuncia – vorrei realizzare un programma per Amazing Race trasmissione di viaggi-turismo della tv cinese. Ci sono da voi posti e paesaggi in Cina completamente sconosciuti che i nostri turisti vorrebbero sicuramente vedere. La cosa migliore per viaggiare è imparare nuove lingue e fare amicizia in tutto il mondo. Credo che tutti abbiano un sogno di viaggiare in tutto il mondo. Ma solo poche persone lo fanno, trovando scuse specie di soldi. Per me, non importa il modo in cui viaggio. Ecco perché i miei viaggi sembrano quasi un’avventura. Perché uso la bici con un basso budget accontentandomi di dormire in tenda pur di scoprire il mondo. E Potenza – conclude con il suo fulminante sorriso – valeva la pena. I racconti di Giuseppe mi hanno incuriosito e convinto. Sarà una tappa indimenticabile e piena di foto e filmati per la tv cinese.

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