DOPO IL SUCCESSO DEL FESTIVAL FUOCHI SUL BASENTO GRAN FINALE CON IL CONCERTO DI ORIETTA BERTI IN CONTRADA SAN LUCA BRANCA

Si sono conclusi con il concerto in piazza di Orietta Berti,  i festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, in contrada San Luca Branca di Potenza. La splendida voce e l’ironia dell’artista, che ha iniziato la sua carriera nel 1964 e che ad oggi può vantare 15 milioni di dischi venduti nel mondo, hanno incantato il numeroso pubblico accorso nel borgo del potentino. Cinquant’anni di carriera che Orietta Berti ha ripercorso sul palco proponendo i suoi brani più noti che le hanno tributato quattro dischi d’oro, uno  di platino e due d’argento.  L’esibizione della nota artista è stata anticipata in mattinata da un partecipato dibattito sulla civiltà contadina per discutere di riqualificazione e sostentamento dei terreni agricoli, seguito dalla tradizionale benedizione dei campi di contrada San Luca Branca. A contraddistinguere i festeggiamenti nel borgo del potentino è stato anche  quest’anno il  festival nazionale di arte pirotecnica “Fuochi Sul Basento” aperto dallo spettacolo piromusicale curato  della ditta pirotecnica Padovano srls di Mario e Giusi Padovano, e  al quale hanno preso parte quattro  ditte:  quella del cavaliere Antonio Bruscella di Modugno (BA), quella del cavaliere Salvatore Romano & F.lli di Angri (SA) vincitrice del V trofeo “Madonna delle Grazie”, quella del cavaliere Antonio e Albano Russo (5Botte) di Melito (NA) e quella del cavaliere Armando Truppa (Pirosud) di Latiano (BR). Il festival, giunto alla ventinovesima edizione, si è svolto lo scorso 2 settembre e ad aggiudicarsi il primo premio della classifica generale è stata la ditta Salvatore Romano e fratelli, secondo classificato Antonio & Albano Russo, terzo Antonio Bruscella e quarto Armando Truppa (Pirosud).  I super premi  per la “migliore apertura” e per il “miglior finale” sono andati alla ditta Salvatore Romano e fratelli, quello per le “migliori bombe”, “migliore bomba da tiro” e  “migliore bomba (stutata)” alla ditta  Antonio e Albano Russo. Un centinaio i pullman giunti da diverse regioni del Mezzogiorno e diverse decine di migliaia i curiosi che hanno affollato l’area limitrofa alla contrada, nonostante il tempo poco clemente,  per ammirare uno spettacolo davvero unico.

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