Incontro governo e sindacati su pensioni: dichiarazioni di Allegretti, Spi Cgil Basilicata

“Al centro del dibattito i temi relativi alla pensione di garanzia per i giovani, la rivalutazione delle pensioni, il blocco dell’aumento automatico dell’età di pensionamento”

È ripartito ieri 30 agosto 2017 il dialogo tra governo e sindacati sulle pensioni. Al centro del vertice i tanti argomenti previsti nella cosiddetta “fase 2” del confronto iniziato mesi fa. Tra i campi d’intervento, l’introduzione della pensione (600 – 650 euro) per i giovani con carriere discontinue nel caso in cui i contributi versati non siano sufficienti a raggiungere tale somma. C’è poi l’ipotesi di andare in pensione al raggiungimento dell’età pensionabile abbassando la soglia da 1,5 volte l’assegno sociale a 1,2 volte. Il confronto proseguirà nei prossimi giorni per approfondire misure e questioni specifiche con l’obiettivo di inserirle nella prossima legge di bilancio. Restano distanti le posizioni sul blocco della aspettativa di vita che nei prossimi anni porterebbe a un innalzamento dell’età pensionabile. Il tavolo affronterà nei prossimi giorni anche il tema rilevante della rivalutazione delle pensioni. Gli assegni, come noto, sono fermi da anni. Come Cgil chiediamo un meccanismo di rivalutazione delle pensioni più efficace e un paniere più adeguato, perché dobbiamo fare più attenzione ai consumi reali dei pensionati.

Sul reddito in inclusione (Rei), misura adottata di recente dal governo, il giudizio è positivo anche se il tema della povertà va affrontato non soltanto con interventi economici, che per l’altro restano insufficienti, ma anche con misure efficaci per il reinserimento sociale e lavorativo delle persone disagiate. È questo tema molto caro alla Basilicata dove resta alta la percentuale delle persone in povertà e dove, dalle ultime ricerche sull’alimentazione, è emerso come il 41,7% degli anziani lucani rinunci ai pasti a causa della crisi.

Restano aperte anche alcune questioni legate all’Ape sociale: gli anni di contribuzione necessari sono troppi, soprattutto per le donne, per gli edili o per chi fa lavori discontinui.

Nicola Allegretti

Segretario generale Spi Cgil Basilicata

Potenza, 31 agosto 2017

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