CinemadaMare trasforma Matera in un set a cielo aperto

I filmmakers provenienti da tutto il mondo impegnati a girare i loro cortometraggi nella città dei Sassi. Sabato 26 agosto la proiezione dei lavori
Sono decine i set allestiti nella città dei Sassi dai circa cento giovani filmmakers di CinemadaMare, provenienti da oltre 60 Paesi diversi. Le troupe si formano naturalmente all’inizio di ogni tappa e per una settimana lavorano ad un progetto cinematografico che partecipa alla Weekly Competition: la competizione settimanale dove sono gli stessi filmmakers a giudicare il miglior film tra quelli girati durante ogni singola tappa.

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Danielius Minkevicius è un giovane regista lituano, studia all’Accademia di cinema di Vilnius e grazie alle collaborazione che CinemadaMare ha con 27 Università di Cinema nel mondo, è stato scelto dal suo ateneo per partecipare al raduno cinematografico internazionale di giovani fillmakers, diretto da Franco Rina. A Matera è impegnato nelle riprese del suo cortometraggio dal titolo “Hera in Matera”. “E’ la storia di due vecchi amici che non si vedono da tempo. Hanno vite completamente diverse. Uno vive in una casa nei ‘Sassi’ con una moglie e un bambino. L’altro da tempo è lontano da Matera, ha problemi di droga, ha perso casa e amici, e vive per strada. Quanto ritorna a Matera si mette alla ricerca del suo amico. Trova la casa, ma non lui. Nell’abitazione c’è solo la moglie e il figlio. Chiede alla donna di poter usare il bagno, ma per assumere l’ennesima dose di droga. Poi apre la finestra e scappa via. E’ una storia sull’amicizia, sul tempo che passa, sulle cose che cambiano”, dice il giovane regista lituano. La troupe è formata, tra gli altri, da altri due ragazzi lituani, Tomas e Christina, da una ragazza peruviana, Stefany, e da uno brasiliano Valerio, e dagli attori italiani Gianni Alvino e Alessandra Carrillo.
Sempre nei Sassi è ambientato il corto di James La Motta, attore napoletano che ha lavorato a lungo in America e qui a CinemadaMare si cimenta dietro la macchina da presa. Il suo corto si chiama “Abused child”. “Questo lavoro – dice – nasce da un monologo teatrale. Narra la storia di una donna vittima di violenza sessuale, abusata già da bambina. Abbiamo cominciato a girare le scene partendo dalla piazza principale di Matera – spiega -, perché è come se l’animo di questa donna è da qui che s’innalzasse per trovare la libertà attraverso la morte”. Fanno parte del cast l’attrice protagonista, l’italo-brasiliana Anna Soares de Oliveira, gli italiani Lorenzo Caramelli (riprese), Rossella Perissinotto (montaggio), Laura Marasco (fotografia), Matteo Sommariva (attore), e i kenioti James Mwangi e Samcolins Oluoko (tecnici del suono).
In piazza Vittorio Veneto, invece, sono ambientate alcune scene di “Unleashed”, il cortometraggio del portoghese Goncalo Viana, direttori della fotografia il brasiliano Pedro Formigoni e il libanese Michel Nakhle, e con protagoniste le attrici italiane Alessandra Carrillo e Giorgia Palmucci. Viana spiega così la trama del suo film: “C’è una donna che viene abbandonata da tutti, anche dal suo cane. In un primo momento pensa che l’animale sia stato rapito da qualcuno. Affigge dei manifesti in giro per la città affinché qualcuno l’aiuti a ritrovarlo. Solo successivamente si renderà conto che il cane non è scomparso ma l’ha abbandonata. Intanto accanto ai manifesti che aveva affisso nota la pubblicità di un party. Ed è qui che andrà…”, ma come finirà il film il giovane regista preferisce non svelarlo.
Per assistere alla proiezioni dei cortometraggi, CinemadaMare dà appuntamento a tutti a sabato 26 agosto, in piazza Cesare Firrao a partire dalle 21,30, quando durante la Weekly Competition verranno proiettati i film realizzati dai giovani filmmakers nella settimana di permanenza a Matera, decima tappa del tour 2017 di CinemadaMare.

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