Cosa mangiare al rientro dalle vacanze?

Il rientro dalle vacanze non è mai cosa facile da sopportare e lo stress del ritorno alla routine può danneggiare il buon umore tipico del periodo estivo.  Stanchezza, problemi di concentrazione, arrabbiatura facile, tendenza all’isolamento sono alcuni sintomi di quella che gli addetti ai lavori chiamano ‘post-vacation blues’: la depressione da rientro, un disagio che può essere somatizzato fino a produrre disturbi fisici e dolori. A soffrirne – secondo gli studi condotti attraverso un monitoraggio online sui principali network, forum e community digitali, e su 20 esperti tra psicologi, sociologi e nutrizionisti – è un italiano su 2. Il 49% confessa che gli ultimi giorni di ferie e il momento del ritorno sono il periodo più nero nella stagione, quello in cui si sentono meno in forma. Contro stress e preoccupazioni il consiglio è di seguire una dieta sana, mantenere una corretta idratazione e adottare il giusto approccio mentale. Suggerimenti sintetizzati in poche regole d’oro. E per ‘rimuovere’ il ritorno alla routine gli italiani sembrano disposti a tutto. La parola d’ordine è dimenticare e così quasi un terzo (31%) cede alla gola, un quarto (24%) sceglie di dormire più a lungo, mentre altrettanti (25%) preferiscono fare l’opposto: anziché oziare, trascorrono gli ultimi giorni sprecando le poche energie rimaste. Il 13% si concede tutti i vizi possibili, il 12% si dedica a varie attività per tenere la mente sgombra dall’ansia. Esistono però, alcuni cibi – sottolinea lo chef Roberto Pontolillo (Black Pepper, Potenza) – capaci di aumentare la felicità di chi li consuma, rendendo il rientro al lavoro più soft. Per nostra fortuna, la cucina mediterranea, di cui siamo maestri, ci viene incontro, perchè i cibi appartenenti a questa dieta, permettono di vivere sani e felici senza troppi sforzi. Ci sono però alcuni cibi specifici che hanno maggiormente questo potere “rallegrante”. Ma senza un po’ di fantasia e creatività rielaborando i piatti delle vacanze l’effetto non sarebbe efficace per un’iniezione di buon umore. Una bella sferzata all’umore è assicurata dalla melatonina. E soprattutto – aggiungono Antonio e Alfonso, innovativi ristoratori – proponiamo piatti creativi che ricordano le vacanze, vale a dire un modo per riaccendere l’umore con il gusto, proponendo i menù che durante l’anno abbiamo testato come quelli di maggiore “soddisfazione” dei palati. Vogliamo provare che non è obbligatorio il ricorso alla classica dieta del dopo vacanze e quindi a rinunce di un buon piatto di pasta. E soprattutto le nostre ospiti, più attente di solito alla dieta dopo ferie, dimostrano di seguire i nostri e i consigli dello chef. Recenti ricerche hanno dimostrato l’efficacia delle proprietà dei cereali, specialmente se combinati ai legumi, per riequilibrare i neurotrasmettetori, che presiedono alla salute del nostro sistema nervoso. È stato anche scoperto che i legumi freschi, come piselli e fagiolini, ricchi di acido folico, hanno una particolare azione positiva. Molto preziose anche le proteine che derivano dalla carne bianca e dal pesce, consumandolo 2—3 volte a settimana si assimileranno acidi grassi omega 3, che potenziano le difese immunitarie, importante in vista delle malanni in agguato dovuti al cambio di temperature. Come sempre, i migliori alleati per il nostro organismo sono la frutta e la verdura, meglio se di stagione. L’alto contenuto di fibre facilità la regolarità intestinale, favorisce inoltre il senso di sazietà inducendoci a mangiare meno, e meglio. In particolare, perfetta per questo periodo è l’uva, che contiene molte vitamine B e C, fibre alimentari, potassio proteine e melatonina, ormone che contribuisce a regolare il ritmo sonno veglia e che influisce nella produzione di serotonina.

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