Una tavola rotonda sul “caso Charlie Gard” tenuta a Montalbano Jonico

Montalbano Jonico lì 10.08.2017. Il 4 agosto Charlie Gard avrebbe compiuto un anno. La sentenza del giudice britannico che ha accolto la resistenza del Great Ormond Hospital di Londra a praticare cure sperimentali alternative presso un ospedale americano o il “Bambin Gesù” di Roma non hanno consentito ai genitori di Charlie di offrire al figlio ulteriori cure e di tentare altre vie per salvarlo dalla morte procurata. Del caso “Charlie Gard” si sono occupati, in una tavola rotonda tenuta a Montalbano Jonico il 9 agosto ed organizzata dal Circolo Culturale “L’Arco” e da “Alleanza Cattolica”, Franco De Nittis, rappresentante di Alleanza Cattolica, docente di Storia della Filosofia presso l’Istituto di Scienze Religiose di Matera e Potenza e Maria Grazia Masella, Garante per i Diritti dei Minori del Comune di Matera.

Di fronte ad un pubblico nutrito e, per certi versi insperato, dato il caldo torrido di questa ardente estate ed il clima vacanziero e ferragostano, Franco De Nittis ha trattato gli aspetti bioetici  del “caso Charlie Gard” evidenziando l’unicità e la dignità in sé della vita umana, qualunque siano le condizioni in cui essa versi e il paradosso di una scienza medica che anziché prendersi cura dei malati se ne scarica e ne favorisce la morte.

Maria Grazia Masella, molto impegnata sui temi “pro – vita” ha evidenziato le contraddizioni giuridiche della sentenza che ha violato la Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo del 1989. La nota avvocatessa matrimonialista, consulente di diverse note trasmissioni RAI e Mediaset, ha anche sottolineato l’assurdità logica del principio di “gradualità della persona umana” che sorregge questa cultura del “Favor Mortis”.

E’  seguito anche un partecipato dibattito, moderato dal Preside Leonardo Giordano, responsabile del Circolo Culturale “L’Arco” .

Circolo Culturale “L’Arco”

Montalbano Jonico

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