SUCCESSO E CONSENSI UNANIMI PER ENOTRIA FELIX E LA TACCARIATA

di Giuseppe Coniglio

PISTICCI. Con l’imponente e maestoso corteo storico di oltre duecento figuranti che hanno sfilato per le vie principali della cittadina e che hanno indossato eleganti e sofisticati costumi d’epoca si è conclusa la seconda rassegna “Enotria Felix” che ha richiamato a Pisticci migliaia di visitatori provenienti anche da altre città. Un grande successo di consensi e di partecipazione andato oltre le più rosee previsioni della vigilia che obbliga ora gli organizzatori a pensare già alla terza edizione della rassegna come è stato rilevato in sede di saluti finali. Per due lunghe giornate Pisticci si è immersa nella magica atmosfera del XVII secolo, trasformandosi in una grande e sontuosa borgata dell’alto Medioevo con itinerari e percorsi ben mirati, dalla storia alla gastronomia, tradizione e arte. Obiettivo dell’evento quello di consentire la riscoperta di luoghi, mondo rurale, usi e consuetudini, con i suoni, le immagini e i sapori del passato. Un ricco programma che ha catturato l’attenzione e l’interesse degli spettatori con un torneo di arcieri, la giostra saracena, balli e melodie barocche, uno spettacolo di falconeria, la gara del Palio vinta dalla contrada Marco Sciarra e la “taccariata” in ricordo dello scontro cruento del 25 luglio 1677 tra pirati turchi e un folto gruppo di civili e di monaci pisticcesi, capeggiati dall’eroico padre Bonaventura.  Nel corso della battaglia di “Scannaturchi”  (come oggi si chiama la località rurale), caddero nelle mani dei Turchi una trentina di persone. Il feudatario conte Carlo de Cardenas mise a disposizione 1500 ducati per il riscatto ma gli invasori fuggirono verso nuovi lidi. Alcuni pisticcesi riuscirono dopo qualche mese a fare ritorno a casa, altri persero la vita, di altri non si seppe più nulla. L’evento è stato promosso da un pool di Associazioni tra cui Avis, Fastwood, Sportello Europa, Centro Studi Gymnasium, tutte unite edi  perfetta sinergia con il preciso obiettivo di rilanciare l’identità, la centralità e la gloriosa storia della cittadina.

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