Gravina in Puglia: Operai ancora in sciopero senza preavviso: stop alla raccolta rifiuti

Immediata reazione del Comune: ordinanza per la ripresa del servizio
Interessate della situazione anche Procura della Repubblica e Prefettura

Ancora uno sciopero senza preavviso, ancora arbitrariamente bloccata la raccolta dei rifiuti.
Una settimana dopo l’ultima astensione dal lavoro, anche in quel caso decisa senza il rispetto delle prescrizioni di legge, Gravina s’è svegliata con i cassonetti di immondizia pieni, a causa dello sciopero improvviso, non programmato né preventivamente comunicato, dei lavoratori che assicurano il servizio in città per conto della Tradeco srl, società affidataria del servizio di raccolta dei rifiuti.
Alla luce della situazione, certificata nelle relazioni di servizio vergate dalla Polizia Municipale all’esito dei sopralluoghi effettuati in diverse zone della città, il sindaco Alesio Valente, insieme al dirigente dell’Area Tecnica Michele Stasi ha firmato un’ordinanza contigibile ed urgente, inviata per conoscenza anche alla Prefettura ed alla Procura della Repubblica. Col provvedimento, considerato «che la situazione così ingeneratasi a seguito del mancato espletamento del servizio di interesse pubblico si assomma ad una serie di disservizi segnalati dagli uffici comunali e contestati alla medesima società nei mesi scorsi», constatato «che le alte temperature determinano una situazione di antigienicità aggravata tanto dal mancato svuotamento dei contenitori stradali quanto dall’inesecuzione, ormai da divrso tempo, delle operazioni di lavaggio e disinfezione degli stessi cassonetti», per evitare gravi pregiudizi alla salute pubblica si ordina «alla Tra.de.co. srl di attivarsi ad horas e senza indugio per l’espletamento delle attività correlate al servizio di igiene urbana».
In caso di inottemperanza, fatte salve le implicazioni di carattere penale, la parola passerà alla Prefettura, che potrebbe ordinare la precettazione degli operai.
Gravina in Puglia, 25 Luglio 2017

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