Succede ogni anno … e sempre per mano dell’uomo!

L’estate 2017 a Metaponto era partita alla grande. E’ di pochi giorni fa il comunicato dall’Amministrazione in cui si descrivevano le novità introdotte nella nostra località balneare e il cospicuo flusso turistico che stava interessando le nostre spiagge e i nostri siti archeologici. Insomma sembrava quasi strano che non fosse partita la solita campagna denigratoria che puntualmente mira a destabilizzare Metaponto e i suoi ospiti. Stavolta ci ha pensato il fuoco. Le immagini di quel rogo enorme che ha deturpato una parte cospicua della bellissima riserva naturale della Marinella, che ospita flora rigogliosa e fauna che ha trovato lì l’habitat che avrebbe dovuto proteggerla e preservarla, resteranno impresse nella mente e nei cuori straziati di tutti noi. Ora non possiamo far altro che sperare che la natura faccia presto il suo corso e ripristini la sua ferita nel patrimonio ambientale della costa metapontina. Decine di ettari di pineta volatilizzati, tre camping evacuati, di cui uno parzialmente danneggiato, un capannone bruciato da cui l’incendio si è ulteriormente propagato a causa della presenza di bombole di gas. Il sindaco ha emanato subito un’ordinanza di sgombero dei villaggi minacciati: quasi 700 persone sono state sistemate in altre strutture e per fortuna si sono evitati danni a persone. Dalle due del pomeriggio, ora in cui è divampato il fuoco, e per tutta la notte, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile e operatori turistici hanno lavorato incessantemente in sinergia e in modo impeccabile per riportare la situazione alla normalità. Il fuoco è stato sedato in tarda serata grazie all’intervento di un Canadair e di altri mezzi. Un piano criminale? “Certo, lo sconforto sarebbe ancora più grande se si trattasse di un’opera dolosa” – afferma il sindaco Domenico Tataranno – che dichiara la sua vicinanza alla comunità e rivolge un ringraziamento speciale a tutti coloro che si sono adoperati perché l’entità dei danni fosse il più possibile ridotta. Oggi la situazione è sotto controllo: l’ordinanza è stata revocata e le attività ricettive possono riprendere la normalità. E c’è un dato importante che ci porta ad essere ottimisti: la pineta, la Natura dunque, ha protetto e salvato l’uomo e le sue opere. Ora tocca a noi far in modo che quell’area possa risorgere dalle ceneri che oggi la coprono.  Metaponto non si arrende e riparte con tenacia e fiducia. Continuiamo, pertanto, a goderci questa stagione meravigliosa, proseguiamo con le attività in questa estate che si attendeva da tempo, che sta registrando presenze con numeri da record, nella quale si respira un’aria di ripresa della bella Metaponto, una ripresa come la si attendeva da anni. Lavoriamo tutti insieme in questa direzione. L’estate ricomincia da qui e riserverà ai nostri ospiti tante piacevoli sorprese.




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