FEDERMODA-CONFCOMMERCIO: SALDI, LEGGERA RIPRESA DELLE VENDITE

A una settimana dall’avvio dei saldi estivi, dopo un avvio decisamente lento che ha coinciso con la domenica, la prima giornata di saldi,  si registra una sia pure leggera ripresa  incremento delle vendite. Naturalmente tra gli articoli più richiesti in questi primi giorni, abbigliamento estivo, costumi da bagno, calzature sportive, sandali, polo, camicie, abiti leggeri da donna, pelletteria: è quanto rilevato da Federazione Moda Italia-Confcommercio che ha effettuato un focus tra i propri associati sull’andamento dei saldi a una settimana dall’avvio. “Sulla scorta delle segnalazioni che ci sono giunte – dichiara il presidente Renato Borghi – possiamo dire che i saldi estivi si stanno svolgendo a macchia di leopardo all’insegna di un cauto ottimismo, con un piccolo miglioramento di quasi il 3% rispetto allo scorso anno. È ancora presto, tuttavia, per tirare le somme e fare un vero bilancio sulle vendite che avremo solo a fine mese, ma vedere segnali positivi, incoraggia; anche se – come noto – i saldi non rappresentano per i commercianti una situazione vantaggiosa di vendita. Per i consumatori, invece, rimangono una grande opportunità di acquisto ‘”reale’ dove, a differenza di quello virtuale, il prodotto può essere visto, toccato, indossato e portato subito a casa”.

Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo circa 230 euro per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. Nonostante il gran caldo di giugno – è l’indicazione della Federazione Moda Italia- Confcommercio –  i consumi sono stati piuttosto tiepidi e i segnali di ripresa in fase pre-saldi poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand. I saldi rappresentano un’occasione per rinfrescare il guardaroba estivo. È l’anno del risveglio del bianco e dei colori naturali, ma anche del blu chino, verde e rosso con polo, bermuda e costumi per lui; sandali, abitini, t-shirt per lei. Lino e cotone le fibre più fresche. Più avanti l’attenzione si sposterà sui quei prodotti difficilmente scontabili in stagione. Naturalmente un giudizio sull’esito finale di questa stagione di saldi dovrà necessariamente tener conto delle intollerabili anticipazioni degli sconti lanciati in primo luogo dalle catene e dai potenti monomarca. Non ci stancheremo mai di segnalare azioni di concorrenza sleale alle Autorità competenti: non c’è niente di peggio che scrivere leggi e regole il cui rispetto non può essere garantito.

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