CNA Federmoda. L’assemblea delle Imprese socie elegge Donato Cirella Presidente, vice Berardino Di Monte

Riunitasi nei giorni scorsi l’Assemblea delle Imprese Associate all’Unione Cna Federmoda.

Donato Cirella Artigiano tessile magliaio  di Pomarico, titolare dell’impresa Denì Service  è stato eletto Presidente della  Unione che associa le imprese operanti nel settore della confezione capi di abbigliamento, della maglieria ed accessori, calzature e pelletteria nonché dei capi su misura

Relativamente ai mestieri che compongono l’Unione, i portavoce eletti sono Paola Buttiglione per  i capi su misura, Donato Cirella per la maglieria ed accessori, Berardino Di Monte per i mestieri a monte.

Vice Presidente della Unione è stato eletto  Berardino Di Monte della Dimoconf Srl società operante nel campo dell’abbigliamento per bambini.

Nel corso dell’Assemblea sono stati affrontati i temi di più scottante attualità che da diversi anni ormai impediscono lo sviluppo del comparto moda quali il rapporto con il mondo della Scuola e il rapporto con le giovani generazioni con particolare riferimento al passaggio generazionale: l’idea è quella  di rafforzare i percorsi legati alla creatività partendo anche dalla capacità di saper tagliare e cucire, come i sarti di una volta; non è sufficiente saper disegnare ma occorre anche   cimentarsi con la realizzazione dei propri modelli disegnati.

Tante professionalità rischiano di sparire se non correremo in fretta ai ripari, afferma Donato Cirella, con un ruolo maggiore in questo senso affidato alle scuole professionali e con una valorizzazione piena dell’alternanza scuola lavoro prima e del contratto di apprendistato poi.

Uno dei primi miei impegni, conclude Cirella, sarà quello di lavorare insieme ai miei colleghi ad una rete lucana di imprese eccellenti nel campo della moda, dall’abbigliamento su misura alle calzature arrivando alle cravatte e camice; come pure di favorire la partecipazione delle nostre imprese ad eventi nazionali ed internazionali nel corso dei quali dimostrare che non siamo secondi a nessuno e siamo in grado di competere ad armi pari sia all’interno dei confini nazionali ma anche al di fuori di questi ultimi.

 

Matera, 20.06.2017

 




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