Il Fermi di Policoro premiato a Palazzo Vecchio a Firenze

Menzione speciale per il Concorso Letterario “Boccaccio Giovani”

Un Boccaccio tutto speciale, riletto in chiave attuale dagli studenti del Fermi di Policoro. I ragazzi della classe IVA (Indirizzo Scienze Applicate) sono stati protagonisti alla cerimonia di premiazione del Concorso Letterario “Boccaccio Giovani”, a Palazzo Vecchio, Firenze, luogo simbolo della storia culturale italiana.

Si è tenuto lo scorso 9 giugno l’evento in grande stile presso il prestigioso e suggestivo Salone del Cinquecento. Gli alunni, accompagnati dal Dirigente Scolastico Giovanna Tarantino, sono stati guidati per il Concorso dalla loro insegnante di Lettere, la professoressa Mariangela Fiorenza.

A giudicare il loro lavoro, meritevole di una menzione speciale per aver saputo “riscrivere la tradizione in chiave attuale”, una giuria di grande qualità accademica presieduta da Giovanna Frosini dell’Università per Stranieri di Siena e dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, e composta da Anna Antonini (Scuola Normale di Pisa), Federigo Bambi (Università degli Studi di Firenze), Mariangela Molinari (Assessorato all’Educazione di Firenze), Giovanni Pedrini (Provveditorato agli Studi di Toscana) e dallo scrittore Marco Vichi.

Questi i nomi dei ragazzi premiati: Geremia Cammarota, Carmine Buongiorno, Rosa Ciancia, Chiara Gallo, Alessandro Parziale e Federico Tufaro.

Cosa dovevano fare? Reinterpretare in chiave moderna Boccaccio come ambasciatore di pace. E loro hanno creato una novella che riprende tradizioni locali ma con un profondo senso di modernità.

“Uno studio moderno delle Lettere – ha detto il Dirigente Scolastico Giovanna Tarantino – non può essere solo conoscenza museale, ma deve essere un costante dialogo creativo con la grande tradizione letteraria. Con la novella premiata i ragazzi hanno dato un significativo saggio di ciò”.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROFESSORESSA GIOVANNA TARANTINO

 

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